Incendiato un negozio in pieno centro ad Agrigento. Sembra non esserci nessun dubbio sulla matrice dolosa delle fiamme che hanno causato ingenti danni.
tematica: Racket
Attentato alla fabbrica di calcestruzzi che aveva partecipato ai lavori del porto.
Attentato alla fabbrica di calcestruzzi che aveva partecipato ai lavori del porto.
Danni per mezzo milione di euro alla ‘Celso s.r.l.’, che aveva effettuato alcune forniture per la messsa in sicurezza dell’approdo. Distrutte ed incendiate diverse macchine.
Un altro distributore in fiamme. Torna il racket: l’incendio è doloso.
Un altro distributore in fiamme. Torna il racket: l'incendio è doloso.
Le telecamere di sicurezza hanno ripreso gli attentatori, ma non sono riconoscibili. Pochi giorni fa, era toccato ad un impianto di via Galileo Galilei. Un passante ha dato l’allarme alla polizia.
Estorcevano denaro a un commerciante ordinanze di custodia per affiliati al clan Sarno.
Estorcevano denaro a un commerciante ordinanze di custodia per affiliati al clan Sarno.
Si tratta di Antonio Sdino, Salvatore Romano e Antonio Caniello, affiliati al clan Sarno. La Dda, che ha condotto le indagini, ha confermato che i tre da tempo taglieggiavano la vittima.
Estorsioni agli sponsor arresto-bis per il pugile.
Estorsioni agli sponsor arresto-bis per il pugile.
Pretendevano soldi da alcuni commercianti laziali per sponsorizzare incontri di boxe. Con questa e altre accuse, sono finiti in carcere 14 persone, tra cui l’ex pugile Domenico Aurino, legate al clan Gallo di Torre del Greco.
‘No, non è lui che mi chiedeva il pizzo’. Commerciante fa arrestare il vero mafioso.
'No, non è lui che mi chiedeva il pizzo'. Commerciante fa arrestare il vero mafioso.
Grazie ad una attenta testimonianza della vittima, va in carcere il vero estortore. Si tratta di Rosario Gueli. Affiliato al clan Emmanuello, l’uomo aveva chisto il pizzo ad un imprenditore gelese.
Palermo e Gela, imprenditori si ribellano.
Palermo e Gela, imprenditori si ribellano.
Dopo aver subito aggressioni per non aver pagato il pizzo di ottomila euro, un commerciante ha denunciato i fatti alle forze dell’ordine. In manette Domenico Ciaramitaro, 33 anni, uomo del clan Franzese. ‘Un segnale positivo’ commentano le associazioni antiracket.
Non c’è pace per i Godino. Secondo incendio in azienda.
Non c'è pace per i Godino. Secondo incendio in azienda.
Di nuovo fiamme, che hanno distrutto una cinquantina di gomme, al deposito della ‘Giuseppe Godino’, in via Arturo Perugini, la ditta che era già stata presa di mira dalla criminalità organizzata il 24 ottobre dello scorso anno.
Attentato incendiario in via Galilei. Preso di mira un distributore di benzina.
Attentato incendiario in via Galilei. Preso di mira un distributore di benzina.
E’ il secondo attentato in tre anni, attribuibile al racket, quello che ha danneggiato un distributore di via Galilei. Solo il tempestivo arrivo dei pompieri, avvisati da un residente, ha evitato che il fuoco si propagasse ai serbatoi.
Il rogo al deposito Guajana. Un video prova che è doloso.
Il rogo al deposito Guajana. Un video prova che è doloso.
Nel filmato si vede una figura che scavalca il recinto. Poi il fuoco. Le inmmagini sono molto sbiadite: difficile riconoscere l’uomo.
