Due pentiti rivelano il nuovo metodo per imporre il racket ai commercianti: si chiama ‘superotto’ o ‘sistemotto’. Il pizzo bussa alle porte dei commercianti camuffato da lotteria.
tematica: Racket
Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.
Spettacoli, pizzo, assunzioni a braccetto mafiosi e manager.
Da un’inchiesta partita da un incendio di sei cassonetti dell’Amia, si arriva alle collusioni tra il clan di Porta Nuova e i dirigenti della Gesip e del teatro Massimo. In carcere sono finiti Antonino Abbate e lo zio.
‘Cercò di taglieggiare una cantina’. Preso il figlio del boss di S. Giuseppe Jato.
'Cercò di taglieggiare una cantina'. Preso il figlio del boss di S. Giuseppe Jato.
Con l’accusa di tentata estorsione è stato arrestato Giovanni Genovese, agricoltore e figlio di Salvatore Genovese, il super boss di S. Giuseppe Jato. Secondo i pm della Dda, l’uomo voleva imporre il pizzo alla cantina Calatrasi.
E la camorra brucia quattro compattatori.
E la camorra brucia quattro compattatori.
Ennesimo raid incendiario in meno di due settimane tra Afragola e Caivano. Alcune bottiglie molotov hanno distrutto quattro compattatori. S’indaga sul clan del boss Domenico La Montagna.
Taglieggiava negoziante. Acciuffato dalla Mobile.
Taglieggiava negoziante. Acciuffato dalla Mobile.
Vittorio Lisa è stato arrestato con l’accusa di avere costretto il titolare di un negozio di cartoleria prima da acquistare da lui, a prezzi esorbitanti, oggetti per la casa di minimo valore, poi, a consegnarli merce senza pagare ed anche denaro contante.
Francofonte, la rabbia dei commercianti: noi denunciamo ma gli estortori sono liberi.
Francofonte, la rabbia dei commercianti: noi denunciamo ma gli estortori sono liberi.
Dopo la scarcerazione di tre indagati che hanno patteggiato la pena, Nunzio Di Pietro, presidente dall’associazione antiracket ‘Giovanni Falcone’, si sfoga, dicendo che non si può andare avanti cosi’. Il comandante dei carabinieri rassicura i commercianti.
Ilpizzo? Mangiare a sbafo al ristorante. A Gela invece dei soldi grandi abbuffate.
Ilpizzo? Mangiare a sbafo al ristorante. A Gela invece dei soldi grandi abbuffate.
Cinque arresti nel corso di un blitz contro il racket del pizzo a Gela. Il titolare del locale, impossibilitato a ‘versare’ i 1.500 euro richiesti dagli estortori, era costretto ad ‘offrire’ pranzi, cene, e banchetti.
Antica focacceria, la lettera del ricatto.
Antica focacceria, la lettera del ricatto.
Rinchiusi nel carcere di Pagliarelli, i quattro estortori dell’Antica focacceria negano il reato. Intanto, gli inquirenti trovano una lettera indirizzata al proprietario che non lascia dubbi: una richiesta esplicita di 50.000 euro.
Racket, toro infetto per contagiare il bestiame.
Racket, toro infetto per contagiare il bestiame.
Ventitrè arresti nella Piana del Sele per il racket degli animali infetti. Il foraggio veniva adulterato da una banda di usurai per consentire la trasmissione della brucellosi, cosi’ da rendere infetto il latte e costringere gli allevatori a cedere gli animali a prezzi stracciati.
Focacceria S. Francesco. ‘Volevano gestirla i boss’: quattro arresti.
Focacceria S. Francesco. 'Volevano gestirla i boss': quattro arresti.
La focacceria ‘San Francesco’ faceva gola alla mafia. Infatti, la cosca di Palermo-centro aveva imposto un’assunzione ai proprietari dopo una serie di attentati e richieste di denaro. In cella pure Francesco Spadaro, figlio di don Masino.
