Con l’accusa di tentata estorsione è stato arrestato Giovanni Genovese, agricoltore e figlio di Salvatore Genovese, il super boss di S. Giuseppe Jato. Secondo i pm della Dda, l’uomo voleva imporre il pizzo alla cantina Calatrasi.
tematica: Racket
E la camorra brucia quattro compattatori.
E la camorra brucia quattro compattatori.
Ennesimo raid incendiario in meno di due settimane tra Afragola e Caivano. Alcune bottiglie molotov hanno distrutto quattro compattatori. S’indaga sul clan del boss Domenico La Montagna.
Taglieggiava negoziante. Acciuffato dalla Mobile.
Taglieggiava negoziante. Acciuffato dalla Mobile.
Vittorio Lisa è stato arrestato con l’accusa di avere costretto il titolare di un negozio di cartoleria prima da acquistare da lui, a prezzi esorbitanti, oggetti per la casa di minimo valore, poi, a consegnarli merce senza pagare ed anche denaro contante.
Francofonte, la rabbia dei commercianti: noi denunciamo ma gli estortori sono liberi.
Francofonte, la rabbia dei commercianti: noi denunciamo ma gli estortori sono liberi.
Dopo la scarcerazione di tre indagati che hanno patteggiato la pena, Nunzio Di Pietro, presidente dall’associazione antiracket ‘Giovanni Falcone’, si sfoga, dicendo che non si può andare avanti cosi’. Il comandante dei carabinieri rassicura i commercianti.
Ilpizzo? Mangiare a sbafo al ristorante. A Gela invece dei soldi grandi abbuffate.
Ilpizzo? Mangiare a sbafo al ristorante. A Gela invece dei soldi grandi abbuffate.
Cinque arresti nel corso di un blitz contro il racket del pizzo a Gela. Il titolare del locale, impossibilitato a ‘versare’ i 1.500 euro richiesti dagli estortori, era costretto ad ‘offrire’ pranzi, cene, e banchetti.
Antica focacceria, la lettera del ricatto.
Antica focacceria, la lettera del ricatto.
Rinchiusi nel carcere di Pagliarelli, i quattro estortori dell’Antica focacceria negano il reato. Intanto, gli inquirenti trovano una lettera indirizzata al proprietario che non lascia dubbi: una richiesta esplicita di 50.000 euro.
Racket, toro infetto per contagiare il bestiame.
Racket, toro infetto per contagiare il bestiame.
Ventitrè arresti nella Piana del Sele per il racket degli animali infetti. Il foraggio veniva adulterato da una banda di usurai per consentire la trasmissione della brucellosi, cosi’ da rendere infetto il latte e costringere gli allevatori a cedere gli animali a prezzi stracciati.
Focacceria S. Francesco. ‘Volevano gestirla i boss’: quattro arresti.
Focacceria S. Francesco. 'Volevano gestirla i boss': quattro arresti.
La focacceria ‘San Francesco’ faceva gola alla mafia. Infatti, la cosca di Palermo-centro aveva imposto un’assunzione ai proprietari dopo una serie di attentati e richieste di denaro. In cella pure Francesco Spadaro, figlio di don Masino.
‘Minacciarono un imprenditore per soldi’. A giudizio due presunti estortori di Gaggi.
'Minacciarono un imprenditore per soldi'. A giudizio due presunti estortori di Gaggi.
Tiziano Trimarchi e Giuseppe Grillo saranno processati il 15 giugno. Secondo l’accusa, pretesero il pizzo in almeno due occasioni da un imprenditore della zona jonica.
Il ‘pizzo’ in discoteca.
Il 'pizzo' in discoteca.
La Direzione distrettuale antimafia e la Mobile di Messina hanno arrrestato tre persone che avevano preso di mira la discoteca Flexus. Si tratta di Santo Caleca e Francesco Turiano, accusati di estorsione e tentata estorsione con l’aggravante mafiosa, e di Giuseppe Cambria, che deve rispondere ‘solo’ di tentata estorsione.
