La vittima è primo cugino di Santo, condannato per l’omicidio dell’ex presidente delle FS Lodovico Ligato. Pietro Araniti è stato sfiorato dalle accuse dei collaboratori di giustizia come presunto esponente degli interessi affarisitici della famiglia d’origine.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Riciclaggio, nuova inchiesta sul clan Sparacio.
Riciclaggio, nuova inchiesta sul clan Sparacio.
Conclusa dal sostituto della Dna l’indagine sui movimenti economici della ‘famiglia’ Sparacio. Sono 19 gli indagati. Al centro acquisti e cessioni di case, terreni, società, auto e moto. Per l’accusa il patrimonio dell’ex pentito veniva ‘reinvestito’ da parenti e prestanome.
La ‘ndrangheta punta sempre più in alto.
La 'ndrangheta punta sempre più in alto.
A quidici anni dall’ultimo omicidio eccellente, la ‘ndrangheta torna a colpire in alto. Ucciso in un agguato Pietro Araniti, 59 anni, costrutore edile, politico regionale della Prima Repubblica e parente del boss Santo.
Le mani della ‘ndrangheta nell’urna.
Le mani della 'ndrangheta nell'urna.
La Dia di Reggio Calabria ha sgominato la cosca Greco, federata al clan Aranitidi Sambatello. Quindici gli arrestati, tra cui i sindaci di Calanna e San Roberto d’Aspromnte e il presidente della Comunità montana ‘Versante dello Stretto’. Il boss Greco decideva chi doveva amministrare per poi chiedere il ‘conto’.
Gli trovano a casa un milione di euro.
Gli trovano a casa un milione di euro.
A Salvatore Barone, affiliato alla cosca Bellocco di Rosarno e ristretto ai domiciliari sono stati tovati liquidi e assegni per un mione di euro. L’uomo, coinvolto nell’operazione ‘Bosco Selvaggio’,è ritenuto uno dei tentacoli dell’attività di riciclaggio della ‘ndrina rosarnese.
Strage di Vittoria, confermati quattro ergastoli.
Strage di Vittoria, confermati quattro ergastoli.
La Corte d’appello di Catania ha confermato gli ergastoli per la strage di Vittoria, avvenuta il 2 gennaio 1999 e dove persero la vita due mafiosi e due innoccenti. La procura generale aveva invece chiesto l’assoluzione.
Decisi 19 rinvii a giudizio e due condanne.
Decisi 19 rinvii a giudizio e due condanne.
Si tratta dell’ultimo troncone della maxinchiesta antidroga ‘Traffic Maria’, che arriva al capolinea dell’udienza preliminare. Le due condanne sono a carico di Santi Tramacere e Fabio Carrieri. Il dibattimneto è fissato per il prossimo 18 novembre.
Droga, arrestati tre spacciatori.
Droga, arrestati tre spacciatori.
Il controllo è scattato nel quartiere Recanati teatro dell’operazione dei carabinieri. Oltre ai tre giovani finiti in manette e accusati di detenzione e spaccio, sequestrate anche 150 pasticche di ecstasy e cocaina.
Il Tribunale ha rigettato le richieste di abbreviato. Depostita la lista delle prove da parte dell’accusa.
Il Tribunale ha rigettato le richieste di abbreviato. Depostita la lista delle prove da parte dell'accusa.
Si è svolta l’udienza per il processo scaturito dall’operazione ‘Albachiara’, contro il clan di Giacomo Spartà. I giudici hanno respinto i riti abbreviati richiesti dalla difesa. I pm hanno depositato le prove per le accuse contro i componenti della cosca.
‘Io sono sincero, ma ci sono falsi pentiti’.
'Io sono sincero, ma ci sono falsi pentiti'.
Paolo Iannò, pentito, ex braccio destro di Pasquale Condello, solleva dei dubbi sulle dichiarazioni rese ai magistrati da Antonio Gulli’, Domenico Festa e Antonino Rodà. I tre sarebebro manovrati da Nino Nicolò, boss dello schieramento condelliano.
