Grave attentato intimidatorio contro un’agenzia assicurativa gestita dai fratelli Carlo e Maurizio Cannatà. Colpi di kalashnikov sono stati sparati contro la porta a vetri degli uffici. I carabinieri non escludono la pista del racket delle estorsioni.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Il pentito Cuzzola a ruota libera.
Il pentito Cuzzola a ruota libera.
L’ex killer della cosca Paviglianiti-Latella svela i retroscena di un’impressionante serie di omicidi. Una lettera del capo cosca – dice Cuzzola – mi fece capire di non avere scampo e decisi di collaborare.
Quattro indagati per associazione mafiosa.
Quattro indagati per associazione mafiosa.
Pietro Arnò, Luigi La Rosa, Salavatore e Aldo Ofria, sono accusati di associazione mafiosa ma anche di turbativa d’asta e compravendita di voti. A loro si sarebbe rivolto Andrea Aragona, presidente della Coop ‘Libertà e lavoro’ per minacciare l’ing. Bonavita, dirigente comunale.
‘I due scomparsi li ho uccisi io’.
'I due scomparsi li ho uccisi io'.
Da sette anni non c’era nessuna notizia sui cognati di Gallico. L’ipotesi era quella della lupara bianca. Il pentito Paolo Jannò, nel corso di una deposizione, ha fatto luce sulla fine di Antonio Nunnari e Domenico Trunfio.
La Procura chiede 44 rinvii a giudizio.
La Procura chiede 44 rinvii a giudizio.
Si tratta dela maxi inchiesta sulla mafia tirrenica e nebroidea. Il Pm Arcadi, infatti, ha trasmesso istanza all’Uffico del Gip. Al centro dell’indagine gli omicidi, le lupare bianche, gli affari delle cosche, i rapporti con Cosa nostra.
Ucciso il 17enne fratello di un pentito.
Ucciso il 17enne fratello di un pentito.
Salvatore Albino è caduto a terra, poi è stato freddato spietatamente con un proiettile alla testa. Vendetta trasversale per ‘punire’ il congiunto collaboratore di giustizia o forse un delitto originato da uno sgarro del ragazzo.
Maxisequestro di beni.
Maxisequestro di beni.
Il provvedimento riguarda il patrimonio dell’imprenditore Carmelo Rizzo, un prestanome dei Laudani, assassinato nel febbraio del 1997. Il Gico ritiene che i beni fossero a disposizione della stessa cosca mafiosa.
Pioggia di condanne sul clan Jerinò.
Pioggia di condanne sul clan Jerinò.
Il Gup ha inflitto condanne per settantasei anni ed otto mesi carcere nei confronti di diciannove imputati. Soltanto quattro sono gli assolti. Il processo, denominato ‘Manigghia 3’ è nato dall’inchiesta della Dda su numerose rapine, estorsioni, truffe e danneggiamenti nella Locride.
‘Esordio’ in Aula del pentito Fiume.
'Esordio' in Aula del pentito Fiume.
Antonino Fiume ha deposto nell’ambito del processo ‘Valanidi’, che vede alla sbarra le cosche della zona sud. Il pentito, ex affiliato al clan Destefano, è il primo dello schieramento a collaborare con la giustizia.
I difensori: ‘Il pentito Galati Giordano poco attendibile’.
I difensori: 'Il pentito Galati Giordano poco attendibile'.
Proseguono le arringhe al processo per i giudizi abbreviati al ‘Mare Nostrum’. La decisione adottata ieri dalla Corte d’assise è quella secondo cui non ci sono più margini temporali per altra attività istruttoria. Le dichiarazioni di Galati Giordano, su cui si fonda l’impianto accusatorio del processo, sarebbero secondo i legali della difesa illogiche e incoerenti.
