Finisce agli arresti domiciliari un carozziere di 35 anni con l’accusa di usura e tentata estorsione continuata ai danni di un muratore. L’uomo per un prestito di 10.000 euro ne chiedeva 400.000 mila. La vittima denunciata per simulazione.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Guttadauro protetto da Provenzano.
Guttadauro protetto da Provenzano.
Nell’ambito del processo contro Pietro Lo Jacono, collaboratore di Provenzano, nuove rivelazioni di Nino Giuffrè. Secondo il pentito, Provenzano proteggeva Giuseppe Guttadauro, boss di Brancaccio, dalle ire degli altri capimandamento.
Ricercato da due anni, preso.
Ricercato da due anni, preso.
Pasquale Guerrisi, 37 anni, è stato arrestato in Lombardia dove lavorava facendo il muratore. L’uomo, in affari col boss Carmelo Bellocco, era ricercato per un traffico internazionale di stupefacenti.
‘Due anni fa volevano farmi fuori’.
'Due anni fa volevano farmi fuori'.
Il pentito Vittorio Jerinò ha raccontato i particolari del fallito agguato mentre era in Piemonte. Indicati i luoghi dove ha nascosto armi ed esplosivo durante la sua ultima latitanza.
Una partita di droga da quattro miliardi.
Una partita di droga da quattro miliardi.
‘Cosa nostra avrebbe chiesto al a Marcello Dell’Utri una somma tra i 3 e i 4 miliardi di vecchie lire per finanziare un traffico di sostanze stupefacenti dalla Colombia’. Lo ha detto il Pm Terranova nella requisitoria contro il senatore di Forza Italia.
Clan Galli, paga solo il pentito.
Clan Galli, paga solo il pentito.
Due condanne, una delle quali lievi, ad un anno di reclusione, ed un’altra aspra: quella inflitta al collaborante Rosario Rizzo, per le estorsioni del clan Galli negli anni novanta ad una serie di esercizi. Tre le assoluzioni.
Vittorio Jerinò torna a essere un pentito.
Vittorio Jerinò torna a essere un pentito.
E’ come un fulmine a ciel sereno la notizia delle nuove dichiarazioni d Vittorio Jerinò. Nel processo ‘Manigghia 2’, il pm Gratteri avrebbe deposto i verbali con le ultime rivelazioni del boss di Gioiosa Jonica.
Icaro. La Cassazione dà ragione all’imprenditore Antonio Agnello.
Icaro. La Cassazione dà ragione all'imprenditore Antonio Agnello.
Il provvedimento è stato emesso dal Tribunale della Libertà in seguito all’operazione dello scorso novembre contro i presunti affiliati ai clan tirrenici e nebroidei. Nei confronti dell’indagato, infatti, non esistono sufficienti indizi di colpevolezza.
‘Un boss aiutò l’elezione di D’Ali”.
'Un boss aiutò l'elezione di D'Ali''.
Il nome del sottosegretario agli Interni nelle intercettazioni dell’inchiesta avviata dalla Dda. Nelle dichiarazioni di uno degli arrestati la ricostruzione dei presunti rapporti col senatore.
Eroina, condannati in due.
Eroina, condannati in due.
Il giudice monocratico del Tribunale di Messina ha condannato Massmiliano Tinaglia e Giovanni Caucci per detenzione di sostanze stupefacenti. Assolto Francesco Costa.
