L’ex boss è stato interrogato per quattro ore dai pm Barbaro e Laganà al processo ‘Panta Rei’ che si sta svolgendo davanti alla prima sezione penale per le infiltrazioni mafiose all’Ateneo sin dagli anni ’70. Il 6 febbraio il controesame degli avvocati.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Arrestato alla stazione Fs.
Arrestato alla stazione Fs.
Un catanese di 35 anni è stato sorpreso con 284 capsule di eroina. L’arresto è stato effettuato durante i servizi di vigilanza a bordo dei treni.
Preso Domenico Caminiti, era ricercato da sei anni.
Preso Domenico Caminiti, era ricercato da sei anni.
Domenico Caminiti, 36 anni, affiliato alla cosca Cordi’ di Locri, è stato arrestato dalla polizia a Torino dopo sei anni di latitanza. L’uomo, inserito nell’elenco dei 500 latitanti più pericolosi, deve scontare nove anni per associazione mafiosa nell’ambito del processo ‘Primavera’.
Sigilli al tesoro della maga.
Sigilli al tesoro della maga.
I carabinieri dell’Operativo del comando provinciale hanno sequestrato beni per migliaia di euro a Emma Dora D’Agostino, 63 anni, di mestiere maga ma ufficialmente disoccupata. La donna è sospettata di prestato soldi a ‘strozzo’.
Il pm contesta l’aggravante mafiosa.
Il pm contesta l'aggravante mafiosa.
Nell’ambito del processo antiusura ‘Piranha’, il pm Laganà ha contestato a dodici dei quattordici imputati l’aggravante mafiosa, facendo cosi’ slittare la requisitoria al 4 marzo. Secondo l’accusa gli strozzini, infatti, hanno approfittato del clima d’intimidazione per ‘spremere’ le vittime e hanno agevolato il gruppo criminale che faceva capo a Luigi Sparacio.
Boss della stidda preso a Savona.
Boss della stidda preso a Savona.
Emanuele Cosenza, detto ‘Nele’, latitante dal novembre 2002, sfuggito alla cattura durante l’operazione ‘B-Side, è stato arrestato a Savona. In manette il suo fido autista, Giuseppe Putarani, anch’egli gelese.
Condanna definitiva per Garofalo.
Condanna definitiva per Garofalo.
La Cassazione ha condannato a due anni di reclusione, per il reato di usura, il pentito cosentino Franco Garofalo. Assolti, invece, dalla infamante accusa, il capitano Antonio Giurgola e il maresciallo Leonardo Urso.
‘Ho sparato accecato dall’ira’.
'Ho sparato accecato dall'ira'.
E’ Vittorio Catalano, il killer, reo confesso, di Francesco Piccolo, l’uomo ucciso nella sparatoria dell’altro giorno. Ancora poco chiaro il movente dell’omicidio. Forse una serie di vessazioni alla base dell’agguato tra le baracche di Villaggio Aldisio.
Fatta saltare in aria un’agenzia di pubblicità.
Fatta saltare in aria un'agenzia di pubblicità.
Il racket torna a colpire dopo circa un mese dagli ultimi episodi intimidatori. Nel mirino della criminalità organizzata lametina un’agenzia di pubblicità. La bomba scoppiata intorno alle due di notte ha causato ingenti danni.
Giustiziato con nove colpi di pistola.
Giustiziato con nove colpi di pistola.
Francesco Piccolo, 34 anni, con vari precedenti alle spalle, è stato ucciso, intorno alle 16, tra le baracche di villaggio Aldisio. Insieme a lui Felice Schepis, ferito ad un braccio, è indagato per omicidio.
