Il ferimento di Giancarlo Gravina sarebbe collegato, a parere della magistratura inquirente, ad altri gravi episodi delittuosi. L’attentatore fermato, originario di Seminara, era sfuggito a un’autobomba.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Una quarantina di ragazze sorprese ‘sul posto di lavoro’.
Una quarantina di ragazze sorprese 'sul posto di lavoro'.
Appena sbarcate in Italia sognavano un futuro migliore, ed invece i loro aguzzini le hanno sbattute sulle strade del Cosentino. Il blitz, scattato di primo mattino, ha portato già al rimpatrio di parecchie ragazze, mentre le indagini cercano anche di scoprire chi gestiva il vasto giro di prostituzione.
Bloccato con la marijuana.
Bloccato con la marijuana.
Giancarlo Munafò è stato sorpreso mentre stava prelevando un pacco pieno di droga da un nascondiglio a Torregrotta. Trovata anche una pistola calibro 38.
Ricercato da tre anni s’era dedicato a coltivare ‘erba’.
Ricercato da tre anni s'era dedicato a coltivare 'erba'.
E’ finita la latitanza di Sebastiano Pelle, ritenuto affiliato alla cosca dei Romeo ‘Staccu’. L’uomo, che è stato arrestato dai carabinieri, coltivava una vasta piantagione di canapa indiana dal valore di un milione 800mila euro.
Uccisi per far spazio a nuovi boss.
Uccisi per far spazio a nuovi boss.
Sono le rivelazioni dei pentiti Cosimo Alfonso Scaglione e Gaetano Greco, successivamente confermati dal ‘dichiarante’ Antonio Di Dieco, sulla strategia di annientamento attuata nell’area jonica cosentina. Si tratta dei delitti di Vincenzo Fabbricatore, reggente del clan di Corigliano, e del suo sodale Vincenzo Campana, e quello di Salvatore De Cicco, ingoiato dalla lupara bianca.
La droga era nella finestra.
La droga era nella finestra.
Arrestato dai carabinieri un sorvegliato speciale con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Si tratta di Alessandro Mirullas, 43 anni. Altri tre operai di Francavilla di Sicilia, che si erano riforniti dallo stesso Mirulla, sono stati segnalati al Prefetto.
Il ‘volto pulito’ della mafia che cambia.
Il 'volto pulito' della mafia che cambia.
Il Tribunale del Riesame, nell’ambito dell’inchiesta ‘Omega-Obelisco’, che ha fatto emergere gli intrecci tra mafia, politica e inprenditoria, ha reso note le motivazioni sulle decisioni prese. Un passo importante è costituito dal fatto che la mafia negli ultimi anni si è dedicata anche ad attività imprenditoriali lecite.
Sette degli arrestati tornano in libertà.
Sette degli arrestati tornano in libertà.
Sette indagati escono, altri sette rimangono in cella. E’ la decisione del Riesame sull’inchiesta che svela nuovi intrecci tra mafia, politica e imprenditoria nel comprensorio Barcellona-Nebrodi. Dietro le sbarre Di Salvo, Mastroeni, Aquilia, Scardino, Greco, Calabrese e Pagano. Ribadita l’esistenza dell’associazione mafiosa nella gestione delle gare d’appalto.
Puglia e Campania, tre agguati mortali.
Puglia e Campania, tre agguati mortali.
Freddato a Bari un esponente di rilievo della criminalità organizzata. Si tratta di Franco Strisciuglio, fratello del boss Mimmo. Altri due omicidi sono stati compiuti sul Gargano e a Torre del Greco.
Sequestrati beni per 4 milioni di euro.
Sequestrati beni per 4 milioni di euro.
Beni immobili e quote societarie sono finiti nel mirino della Dda. L’operazione ha riguardato Gaetano Lunetto, imprenditore di Partinico, e Domenico Quartararo, legato alla famiglia mafiosa di Brancacio, facente capo ai fratelli Graviano.
