Prove schiaccianti avvalorano la clamorosa presenza di una ‘spia’ legata soprattutto al clan Pangallo. La talpa della ‘ndrangheta si anniderebbe negli ambienti giudiziari fornendo informazioni utili ai picciotti.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Al centro il clan Ferrara.
Al centro il clan Ferrara.
Il sostituto della Dda Rosa Raffa ha inviato l’avviso di chiusura delle indagini ai ventuno componenti del sodalizio criminale del villaggio Cep. Si è concluso, cosi’, il penultimo troncone della ‘Peloritana 3’. Adesso, manca solo il gruppo Sparacio.
‘Ndrangheta, chiesti 59 arresti.
'Ndrangheta, chiesti 59 arresti.
Grazie al pentimento dei fratelli Bellantone, duro colpo della Dda contro la cosca Zito-Bertuga, una delle ‘ndrine più potenti nell’area di Villa S.Giovanni. Ricostruito lo spessore criminale in uno scenario d’intimidazione e terrore tra attentati e danneggiamenti.
‘Ndrangheta, chiesti 59 arresti.
'Ndrangheta, chiesti 59 arresti.
Grazie al pentimento dei fratelli Bellantone, duro colpo della Dda contro la cosca Zito-Bertuga, una delle ‘ndrine più potenti nell’area di Villa S.Giovanni. Ricostruito lo spessore criminale in uno scenario d’intimidazione e terrore tra attentati e danneggiamenti.
‘Tabula rasa’: annullati altri dieci ordini di cattura.
'Tabula rasa': annullati altri dieci ordini di cattura.
Nuova spallata del TdL all’indagine della Dda contro il gotha criminale lametino. Dei cinquatotto provvedimenti emessi lo scorso sedici dicembre ne sono rimasti in piedi soltanto otto.
Una breccia nel muro dell’omertà: altri sei indagati.
Una breccia nel muro dell'omertà: altri sei indagati.
Le rivelazioni di un commerciante di Scalea consentono di fare ulteriormente luce sul traffico di sostanze stupefacenti. Ieri mattina , infatti, i CC hanno eseguito sei ordini di custodia cautelare, di cui quattro contestati in carcere.
Le mani della mafia sulle imprese.
Le mani della mafia sulle imprese.
I lavori per la costruzione della centrale di energie ‘Biomasse’ hanno attirrato gli appetiti della cosca Giglio. Arrestate quattro persone, tra le quali il presunto capo Salvatore Giglio, che imponevano tangenti del 10% sul fatturato.
Le mani della mafia sulle imprese.
Le mani della mafia sulle imprese.
I lavori per la costruzione della centrale di energie ‘Biomasse’ hanno attirato gli appetiti della cosca Giglio. Arrestate quattro persone, tra le quali il presunto capo Salvatore Giglio, che imponevano tangenti del 10% sul fatturato.
Preso sotto il letto della madre.
Preso sotto il letto della madre.
Colpo grosso dei carabinieri a Lamezia Terme. Arrestato Vincenzo Iannazzo, 49 anni, uno dei capi della cosca lametina. L’uomo era latitante ed era sfuggito alla cattura il 22 novembre scorso nell’ambito dell’operazione ‘Tamburo’.
Vitale: Sparacio voleva rovinare il capo della Mobile Montagnese.
Vitale: Sparacio voleva rovinare il capo della Mobile Montagnese.
Terza udienza romana del processo per la gestione dei pentiti peloritani. Il fatto nuovo è costituito dai rapporti fra Vitale e Sparacio nella complicità per rovinare il capo della Squadra mobile di Messina Montagnese.
