Nell’udienza preliminare per l’inchiesta sui clan della zona Sud che tra l’80 e il ’90 terrorizzarono quella parte di città, tre imputati eccellenti, Ferrara, Sparacio e Castorina, hanno avanzato richiesta di giudizio abbreviato.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Preso nel rifugio invernale.
Preso nel rifugio invernale.
Dopo la cattura di Carmine De Stefano e Giuseppe Barbaro, un altro latitante cade nella rete delle forze dell’ordine. Si tratta di Albano Racco, 30 anni, indagato nell’inchiesta ‘Bluff’ e considerato elemento di spicco della criminalità, vicino alla cosca Commisso. Il suo rifugio era la casa di un emigrato.
Catturato presunto killer.
Catturato presunto killer.
Arrestato dalle forze dell’ordine Filippo Asero, 28 anni, presunto killer di Sergio Cardani, ucciso il 7 dicembre scorso a Bronte. Secondo gli inquirenti, la vittima era l’autista di Francesco Montagno Bozzone, padrino dell’omonima famiglia e scampato ad un attentato diverso tempo fa.
Emporio devastato dalle fiamme in pieno centro.
Emporio devastato dalle fiamme in pieno centro.
Distrutto un esercizio commerciale in via Popila a Cosenza. Le fiamme hanno divorato completamente il negozio. Il ‘Big ben’, gestito da Gianfranco Tartaro, secondo l’imprenditore, non era al centro delle attenzioni del racket. Tra gli investigatori prevale il riserbo.
Era nascosto nei bunker sotterranei.
Era nascosto nei bunker sotterranei.
E’ stato scovato all’interno di una cittadella scavata nella roccia a Plati’, Giuseppe Barbaro, 45 anni, latitante da quattordici. L’uomo, figlio di Francesco, era ricercato per omicidio, sequestro di persona, associazione mafiosa e altro.
Marijuana nei boschi di Salice.
Marijuana nei boschi di Salice.
Grazie ad una serie di appostamenti, i carabinieri di Milazzo hanno sequestrato nei pressi di una cava 130 chilogrammi di marijuana, già confezionata e pronta per essere spacciata. Dei destinatari del carico nessuna traccia.
Caccia aperta agli altri boss.
Caccia aperta agli altri boss.
Dopo la cattura di Carmine De Stefano, ad occuparsi della cosca di Archi, secondo gli investigatori, sarebbe rimasto il fratello Giuseppe, attualmente sottoposto al divieto di dimora in Calabria. Gli sforzi degli inquirenti sarebbero anche concentrati in direzione di un altro superboss della ‘ndrangheta: Pasquale Condello.
Santapaola e le estorsioni.
Santapaola e le estorsioni.
Lunga deposizione del pentito Orlando Galati Giordano davanti la Corte d’assise. Il tortoriciano ha spiegato i motivi del duplice omicidio Iannello-Benvenga, avvenuto nel dicembre del ’92, e fornito anche i particolari degli interessi del boss Santapaola nella zona tirrenica.
Fiamme del racket, sfiorata la tragedia.
Fiamme del racket, sfiorata la tragedia.
Il racket torna a colpire la zona jonica di Messina. In una falegnameria si è sprigionato un incendio di origine dolosa che ha invaso un’abitazione nella quale stava riposando la famiglia Battello. Le tre persone sono state portate in salvo da una volante della polizia.
L’ombra del racket sul delitto.
L'ombra del racket sul delitto.
Un commerciante di Taormina, Carmelo Benvegna, 56 anni, è stato freddato davanti al cancello del suo agrumeto con una fucilata alla tempia. L’uomo, ex concessionario d’auto, diverso tempo fa si era ribellato al racket, denunciando gli estortori.
