Ferdinando Vadalà Campolo si trovava agli arresti domiciliari, da oggi si trasferisce a Gazzi. La pena, inflitta in Assise d’appello per l’omicidio dell’operaio navale Francesco Sollima, è diventata definitiva.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Le accuse di tre pentiti.
Le accuse di tre pentiti.
Giornata calda al processo per l’omicidio Campagna. Protagonisti Pasquale Castorina, Santi Timpani e Giovanni Vitale. Escluso il coinvolgimento del magistrato Gambino nel primo processo.
Finito nella morsa degli usurai, trova il coraggio di denunciarli: otto arresti.
Finito nella morsa degli usurai, trova il coraggio di denunciarli: otto arresti.
E’ finita l’odissea di un imprenditore che per sette anni è stato in balia di una gang di usurai che lo hanno anche malmenato. Poche decine di milioni iniziali, che via via sono andati lievitando fino ad arrivare e superare il miliardo. Finalmente la decisione di parlare; e in otto finiscono in manette.
E’ stato rimesso in libertà il boss Domenico Libri.
E' stato rimesso in libertà il boss Domenico Libri.
Il provvedimento era nell’aria e la pronuncia è arrivata con la scarcerazione nell’ambito del procedimento Valanidi. La motivazione risiede nel fatto che l’atto di estradizione non è divenuto ancora esecutivo.
Mafia imprenditrice, chiesti 500 anni di carcere.
Mafia imprenditrice, chiesti 500 anni di carcere.
Al maxiprocesso ‘Ciak’ si è conclusa la requisitoria del pm Facciolla che ha ricostruito gli affari delle cosche. Una mafia imprenditrice, in cui nessuno poteva piegarsi ai potenti boss della ‘ndrangheta cosentina.
Marchese parla di Sfameni.
Marchese parla di Sfameni.
Ancora un’audizione importante di Mario Marchese nel processo per l’omicidio di Graziella Campagna. Il pentito ha parlato di Santo Sfameni e delle sue ‘amicizie’ con ambienti malavitosi e magistrati.
Giro di vite della polizia: dieci arresti.
Giro di vite della polizia: dieci arresti.
Imponente operazione nei centri della Piana e del versante ionico. Dieci persone finiscono in manette, tra cui Vincenzo Salerno, latitante sidernese, elemento di spicco della ‘ndrangheta ionica, cosi’ come significative sono le ordinanze emesse nei confronti di tre pregiudicati, organici alla cosca mafiosa Albanese, ritenuti responsabili di associazione a delimìnquere di stampo mafioso finalizzata all’estorsione.
Sequestrati beni a presunto affiliato alla mafia.
Sequestrati beni a presunto affiliato alla mafia.
Beni per un valore di 850 milioni di lire sono stati sequestrati a Salvatore Buttiglieri, sospettato di appartenere al clan Ursino-Macri’.
‘La progettata vendetta dei clan indusse i fratelli Pranno alla fuga’
'La progettata vendetta dei clan indusse i fratelli Pranno alla fuga'
Uno scenario agghiacciante quello descritto dal pm Facciolla nel corso della requisitoria pronunciata nel maxi processo Ciak. Secondo il giudice, le cosche cosentine decisero la strategia del terrore per chiudere la bocca ai pentiti.
Restituiti a Esterina Albanese i beni confiscati.
Restituiti a Esterina Albanese i beni confiscati.
Nonostante venga ritenuta pericolosa dagli inquirenti, sono stati restituiti a Esterina Albanese, 60 anni, tutti i beni che gli erano stati sequestrati nel procedimento di prevenzione. La donna viene indicata come uno dei capi della cosca Raso-Albanese di Cittanova.
