Il provvedimento era nell’aria e la pronuncia è arrivata con la scarcerazione nell’ambito del procedimento Valanidi. La motivazione risiede nel fatto che l’atto di estradizione non è divenuto ancora esecutivo.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Mafia imprenditrice, chiesti 500 anni di carcere.
Mafia imprenditrice, chiesti 500 anni di carcere.
Al maxiprocesso ‘Ciak’ si è conclusa la requisitoria del pm Facciolla che ha ricostruito gli affari delle cosche. Una mafia imprenditrice, in cui nessuno poteva piegarsi ai potenti boss della ‘ndrangheta cosentina.
Giro di vite della polizia: dieci arresti.
Giro di vite della polizia: dieci arresti.
Imponente operazione nei centri della Piana e del versante ionico. Dieci persone finiscono in manette, tra cui Vincenzo Salerno, latitante sidernese, elemento di spicco della ‘ndrangheta ionica, cosi’ come significative sono le ordinanze emesse nei confronti di tre pregiudicati, organici alla cosca mafiosa Albanese, ritenuti responsabili di associazione a delimìnquere di stampo mafioso finalizzata all’estorsione.
Sequestrati beni a presunto affiliato alla mafia.
Sequestrati beni a presunto affiliato alla mafia.
Beni per un valore di 850 milioni di lire sono stati sequestrati a Salvatore Buttiglieri, sospettato di appartenere al clan Ursino-Macri’.
‘La progettata vendetta dei clan indusse i fratelli Pranno alla fuga’
'La progettata vendetta dei clan indusse i fratelli Pranno alla fuga'
Uno scenario agghiacciante quello descritto dal pm Facciolla nel corso della requisitoria pronunciata nel maxi processo Ciak. Secondo il giudice, le cosche cosentine decisero la strategia del terrore per chiudere la bocca ai pentiti.
Restituiti a Esterina Albanese i beni confiscati.
Restituiti a Esterina Albanese i beni confiscati.
Nonostante venga ritenuta pericolosa dagli inquirenti, sono stati restituiti a Esterina Albanese, 60 anni, tutti i beni che gli erano stati sequestrati nel procedimento di prevenzione. La donna viene indicata come uno dei capi della cosca Raso-Albanese di Cittanova.
Commerciante si ribella e scattano le manette.
Commerciante si ribella e scattano le manette.
Piccoli prestiti, interessi da capogiro e poi la richiesta di entrare in società nell’attività di vendita di generi alimentari. Un commerciante denuncia e nella rete degli inquirenti finiscono sei persone, tra le quali un incensurato, accusate di usura, estorsione e minacce.
Lo hanno sorpreso nel sonno.
Lo hanno sorpreso nel sonno.
Blitz dei carabinieri nella frazione montana di Fossatello. Considerato un affiliato al temibile clan Iamonte di Melito, è stato arrestato Domenico Ambrogio, 27 anni, latitante dal mese di settembre.
Stava intascando il ‘pizzo’.
Stava intascando il 'pizzo'.
Ventenne arrestato dalla squadra mobile a Torre Faro. Si tratta di Salvatore Di Mento, sorpreso con mezzo milione di lire, frutto di un’estorsione ad un commerciante. L’indagine durava da mesi.
Spaccio droga, madre e figlio insieme.
Spaccio droga, madre e figlio insieme.
Arrestati madre e figlio con l’accusa di spaccio di droga. Rita Cangialosi e Antonino Ferrante, di origine palermitana, erano già noti alle forze dell’ordine.
