Il Gup Chierego ha concesso il rito abbreviato a tre degli imputati dell’inchiesta sulla gestione del pentito Sparacio. Si tratta del pentito Chiofalo, del costruttore Travia e dell’ex sostituto della Dda Marino. Rigettata, invece, la richiesta del boss Santo Sfameni.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Processo Sparacio, rimessi in libertà Urso e Sfameni.
Processo Sparacio, rimessi in libertà Urso e Sfameni.
Rimane a Catania l’udienza preliminare sulla gestione del pentito Luigi Sparacio. Questo ha deciso il giudice Chierego, nonostante la richiesta di alcuni difensori degli imputati che volevano il trasferimento a Reggio Calabria. Il giudice ha anche deciso di rimettere in libertà Urso e Sfameni.
Preso con la mazzetta in mano.
Preso con la mazzetta in mano.
E’ stato arrestato in flagranza del reato di estorsione Sergio Carbone, 42 anni, un autentico pezzo da novanta nel panorama della criminalità della zona. L’uomo è stato assicurato alla giustizia mentre usciva dall’abitazione di un commerciante di San Lucido con in mano un milione di lire.
Fatale ritorno a casa.
Fatale ritorno a casa.
E’ durata poco più di sei mesi la latitanza di Francesco Primerano, 39 anni, uomo di spicco della cosca Morabito. Il latitante era stato colpito da un ordine di custodia cautelare emesso nel marzo scorso con l’avvio dell”Operazione Armonia’.
Adesso è scontro aperto.
Adesso è scontro aperto.
Scontro duro sul processo ‘Mare nostrum’. Gli avvocati penalisti, infatti, decidono per protesta 45 giorni di astensione dall’atttività. I penalisti contestano la decisione del Presidente della Corte d’Assise Maria Sabatino di tenere il ritmo di 5 udienze a settimana.
Avviso a tredici indagati.
Avviso a tredici indagati.
Conclusa l’inchiesta scaturita dall’operazione ‘Profumo d’Oriente’ su un traffico internazionale di marijuana tra Messina e l’Albania. Tredici gli indagati, tra cui una famiglia di nomadi del campo di S.Raineri e Francesco e Ignazio De Carolis, padre e figlio, i terminali cittadini del traffico di stupefacenti, gestito dal capo Rom Rudzi Dzemajli.
Condanne per 540 anni.
Condanne per 540 anni.
Dopo quattro ore e mezzo di camera di consiglio e otto mesi circa di dibattimento, i giudici del Tribunale di Palmi hanno scritto la parola fine al primo grado del processo, denominato ‘Prima’. Inflitti più di 540 anni agli imputati. 23 le assoluzioni.
Guerra tra gruppi emergenti?
Guerra tra gruppi emergenti?
Riguardo all’ultimo ferimento al villaggio Aldisio, sembrerebbe esserci un legame con gli altri due agguati delle settimane scorse. Gli inquirenti non tralasciano nessuna delle piste possibili, compresa quella di una piccola guerra di assestamento nel villaggio. Intanto, il sedicenne operato alla gamba se la caverà in trenta giorni.
Sedicenne gambizzato.
Sedicenne gambizzato.
Nuovo agguato a Villaggio Aldisio. Due baby killer hanno gambizzato un sedicenne incensurato. Gli investigatori tendono ad inquadrare l’avvertimento in un’atmosfera da regolamento di conti che si starebbe consumando in taluni ambienti della criminalità del Villaggio Aldisio.
Un messaggio del racket?
Un messaggio del racket?
Un incendio doloso ha danneggiato un ponteggio nel cantiere degli svincoli in via Palermo. La pista seguita con decisione dagli investigatori è quella del racket, e non si tratterebbe del primo avvertimento subito dalla Gepco-Salc.
