Una strategia ideata da Riina

Una strategia ideata da Riina

I pubblici ministeri Nicolosi e Crini hanno chiesto l’ergastolo per Totò Riina e Giuseppe Graviano al processo stralcio per le stragi del ’93 che provocarono dieci morti e novantacinque feriti e danni miliardari al patrimonio artistico nazionale. I due boss sono stati accusati anche dei falliti attentati a Maurizio Costanzo e Totuccio Contorno.

Sequestrati i beni.

Sequestrati i beni.

Il gip Cuccurullo, su richiesta del pm Arcadi, ha firmato un provvedimento di sequestro di beni in relazione all’inchiesta su un vasto giro di usura che vede coinvolti noti professionisti messinesi. Si tratta di ville, appartamenti, terreni, facenti parte dell’eredità del defunto imprenditore edile Antonino Marino.

Il sentaore Milio, avvocato di Bruno Contrada, ha sollecitato dei chiarimenti sulle misteriose telefonate tra Palermo e gli Stati Uniti poco prima della strage di Capaci. L’avvocato chiede se sono stati individuati ed identificati i titolari delle utenze telefoniche chiamate dal cellulare dell’imprenditore Andrea Di Matteo, in odor di mafia poco prima della strage di […]

Spunta un nuovo pentito

Spunta un nuovo pentito

Nella vicenda del delitto Campagna potrebbe aprirsi una svolta. Da alcuni mesi, infatti, il pentito palermitano Vincenzo La Piana, ex componente della famiglioa del boss Pippo Calò, ha cominciato a raccontare la sua verità sull’uccisione della diciassettenne di Saponara Graziella Campagna, trucidata il 12 dicembre del 1985.

Sul suo capo pende l’ergastolo.

Sul suo capo pende l'ergastolo.

Rocco Cananzi, 56 anni, è stato arrestato dalle forze dell’ordine che da tempo gli davano la caccia. Sul capo del mafioso pende una condanna all’ergastolo inflittagli nel processo scaturito dall’operazione Tirreno per omicidio, più una pena di cinque anni per associazione a delinquere di stampo mafioso. Cananzi, che il tre gennaio è riuscito a sfuggire […]