Il procuratore aggiunto Salvatore Boemi non risparmia frecciate all’Antimafia sulla diversià di vedute tra i vertici istituzionali riguardo allo smantellamento dei corpi speciali. Il procuratore lancia anche l’allarme sulle capacità di rinnovamento delle cosche, affermando che Cosa nostra e ‘ndrangheta si sono ormai federate.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Usura ed estorsione fra Sicilia e Calabria.
Usura ed estorsione fra Sicilia e Calabria.
Un’imprenditrice, nativa di Caronia e residente a Messina, avrebbe fatto venire a galla un giro d’usura miliardario tra la Sicilia e la Calabria. Sarebbero coinvolti famiglie mafiose e noti profesionisti.
Lotta al racket, pronti 200 miliardi.
Lotta al racket, pronti 200 miliardi.
Durante la visita del ministro dell’Interno Rosa Russo Iervolino si è parlato di lotta al racket. Secondo l’esponente politico sono pronti 200 miliardi da elargire alle vittime che hanno denunciato gli estortori.
Tre agguati (5 morti) all’esame della Corte.
Tre agguati (5 morti) all'esame della Corte.
Nell’aula bunker del carcere di Gazzi è ripreso il maxiprocesso Mare Nostrum, che tratta i fatti di sangue commessi tra il 1986 e il 1992 durante la guerra di mafia tra barcellonesi e tortoriciani. Depongono medici legali e periti.
Evita ancora la cattura.
Evita ancora la cattura.
E’ ancora sfuggito alla cattura per la seconda volta nel giro di un mese il boss di Tortorici Cesare Bontempo Scavo, 38 anni, latitante da due. Tutto sarebbe accaduto mercoledi’ pomeriggio lungo la statale Catania-Siracusa durante un servizo prediposto dai carabinieri.
Tre video con le richieste delle cosche.
Tre video con le richieste delle cosche.
E’ stato il momento principale dell’udienza del maxiprocesso, che ha come riferimento le presunte infiltrazioni nell’ambito delle attività imprenditoriale del porto di Gioia Tauro, la proiezione in aula di tre video che documentano l’organizzazione dell’attività che avrebbe poi portato alla consegna del denaro estorto.
Citato l’ex boss del Cep.
Citato l'ex boss del Cep.
Sarà il pentito Iano Ferrara a decidere la sorte di Giuseppe Lania, accusato di concorso nell’omicidio Casella. Quello di Galati Marina fu un agguato mafioso in piena regola che provocò la morte di una persona estranea e ad ordinarlo fu probabailmente lo stesso Ferrara.
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Associazione mafiosa: concorso esterno per Urso e Pellegrino
Nicola Urso e Andrea Pellegrino erano due fiancheggiatori attivi delle famiglie mafiose. E’ la conclusione del Tribunale del Riesame di Catania nell’ambito dell’operazione antimafia sul traffico di falsi pentiti che portò all’arresto di Alfano e Sfameni.
‘Pagavano tutti’.
'Pagavano tutti'.
Deposizione dle pentito Francesco Amato, ex braccio destro del boss Iano Ferrara, al maxiprocesso scaturito dall’operazione ‘Margherita’. L’uomo ha dichiarato che nessuno, nella zona sud della città, sfuggiva alla dura legge del pizzo.
Faida di Pellaro, sei ordini di custodia cautelare.
Faida di Pellaro, sei ordini di custodia cautelare.
Sei ordini di custodia cautelare sono stati emessi dal gip Boninsegna in seguito all’inchiesta della Dia su una serie di omicidi avvenuti tra l’86 e l’89 nell’ambito della faida di Pellaro. Ad essere colpite la famiglie Barreca e Di Bona.
