Mentalità e azioni di ’ndrangheta come 30 anni fa, nello stesso preciso stile di quei boss e fiancheggiatori che agli inizi degli anni Novanta avevano messo a tacere lupare e bazooka nel nome della “pax mafiosa”. Ancora oggi nella frazione Arangea, periferia sud di Reggio Calabria, si imponeva il pizzo a chiunque, si assegnavano doti […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Usura all’ombra della cosca Arena di Isola, tre indagati
La Dda di Catanzaro ha chiuso il cerchio sul presunto giro di usura che la famiglia Pullano avrebbe messo in piedi all’ombra della cosca Arena di Isola Capo Rizzuto. Il pm Pasquale Mandolfino ha fatto recapitare l’avviso di conclusione indagini alle tre persone che lo scorso marzo sono state raggiunte da altrettante misure cautelari disposte […]
«Duemila euro per ritrattare tutto»
Duemila euro al fratello che stava “cantando” per cercare di farlo ritrattare. Quel bar del viale Giostra come centro di smistamento per la droga. La richiesta del “fumo” tipo “super polline” che andava per la maggiore. Quel macellaio della provincia che comprava la coca e partecipava ai droga-party con le minorenni. Il cantante neo melodico […]
Verzera: le estorsioni vanno sconfitte
. A un anno esatto dall’insediamento il procuratore capo Giuseppe Verzera risponde alle domande della Gazzetta e traccia un bilancio dell’attività del suo ufficio. E pone in evidenza le criticità che influenzano anche l’economia locale condizionata da fenomeni criminali, prime fra tutte le estorsioni, per le quali il magistrato invita e incoraggia le vittime a […]
La priorità del boss Filippo Barreca: ricostruire l’alleanza con gli “Arcoti”
Le due priorità del boss Filippo Barreca. La riconquista dello scettro del comando tra Pellaro e Bocale, la storica roccaforte sulla quale aveva disperso parte della sua indiscussa leadership criminale in virtù della detenzione e della condanna all’ergastolo nel processo “Barracuda”, e la rivitalizzazione dell’alleanza con le cosche di Archi, con i referenti delle nuove […]
Reggio, confiscati i beni a imprenditore vicino ai clan
Dopo la condanna (definitiva) – 8 anni di reclusione per associazione mafiosa perché ritenuto appartenente alle cosche De Stefano e Tegano – arriva anche la confisca dei beni a carico di Giovanni Pellicanò, tra le persone coinvolte nel maxi blitz antimafia “Il Padrino”, l’ennesimo colpo alle ’ndrine più potenti di Reggio-città. Beni per circa 2,7 […]
Nessun favore alla ’ndrangheta. Assolto l’ex parroco di Condera
Una seconda sentenza – ieri la decisione è stata assunta dalla Corte d’Appello (presidente Olga Tarzia, giudici consiglieri Pietro Scuteri e Laura Palermo), mentre risale al 14 luglio 2014 il verdetto del Tribunale collegiale (presidente Andrea Esposito, giudici Maria Teresa Gentile e Salvatore Pugliese – per affermare che don Nuccio Cannizzaro, l’ex parroco di Condera […]
Il territorio di Isola sotto scacco dei clan, 28 indagati
Gli arresti e le condanne scattati con l’operazione Tisifone del 2018 non avevano placato gli appetiti delle cosche contigue e alleate agli Arena-Nicoscia di Isola Capo Rizzuto. I clan, attraverso “vecchie conoscenze” e nuove leve, erano riusciti a mantenere il controllo del territorio a colpi di usura, estorsioni e traffico di armi e droga. È […]
Chiuse le indagini sull’arsenale dei clan
Chiuse le indagini sull’arsenale a disposizione delle più importanti cosca della ’ndrangheta calabrese, nascosto sotto gli ulivi del quartiere Gagliano. La Dda di Catanzaro ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini nell’ambito del fascicolo Secreta Collis a carico di 32 persone accusate di traffico di armi e di sostanze stupefacenti. Gli agenti hanno sequestrato circa […]
Il giudice, il pentito, l’imprenditore. Le storie parallele di logge coperte
Un ex imprenditore divenuto testimone di giustizia, un pentito storico della ’ndrangheta vibonese e un magistrato. Tre percorsi di vita assolutamente diversi eppure nella sentenza del maxi processo Rinascita Scott si evidenzia un sottile filo rosso che legherebbe Luigi Guglielmo Farris, Gerardo D’Urzo e Marco Petrini. Nelle motivazioni della sentenza del maxi processo si legge […]
