Il perimetro di quasi due campi da calcio “coperto” da piante di canapa indiana e un casolare di campagna trasformato in essiccatoio di droga da immettere in quantità industriale nel mercato degli stupefacenti con ricavati milionari. È quanto hanno individuato i carabinieri nella Vallata dello Stilaro, in una zona collinare di Stilo, nella località Quote […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
L’inchiesta “Arangea bis-Oikon” al vaglio dei giudici del riesame
La doppia inchiesta della Procura distrettuale antimafia “Arangea bis-Oikon” al vaglio del Tribunale della libertà. Saranno due le udienze – il 6 e il 13 agosto – in cui saranno discussi i riesami degli indagati che hanno scelto di provare a rimettere in discussione, ribaltando o depotenziando, la decisione del Gip che lo scorso 14 […]
Spaccio di sostanze stupefacenti. Notificate 9 misure cautelari
L’area urbana bruzia crocevia dello spaccio di droga. Il procuratore Vincenzo Capomolla l’aveva promesso all’atto dell’insediamento che avrebbe affrontato con determinazione il problema della vendita degli stupefacenti e della loro capillare diffusione. E così è stato. I carabinieri ieri hanno notificato 9 misure cautelari ad altrettanti indagati finiti sott’inchiesta a vario titolo per le ipotesi […]
Prima la condanna per ’ndrangheta ora la confisca di beni per 2 milioni
Apposti i sigilli ai beni di un commercialista, il 60enne Giuseppe Errigo, sospettato di essere «punto di riferimento e uomo di fiducia sul piano contabile e tributario» della cosca Iamonte. Il provvedimento di confisca, emesso dalla sezione misure di prevenzione del Tribunale di Reggio, su richiesta della Procura, ha riguardato 7 immobili, per un valore […]
È stato per anni uno degli uomini-chiave della mafia di Barcellona
Carmelo Bisognano, ex boss del clan dei “Mazzarroti”, tra collaborazioni e condanne. È stato per anni uno degli uomini chiave della mafia di Barcellona. Dal ’91 al 2003 ha guidato il cosiddetto “gruppo dei Mazzarroti”, attivo fra Mazzarrà S. Andrea, Novara di Sicilia, Furnari e Tripi. A suo carico il casellario giudiziale elenca condanne – […]
Era tornato “in affari” l’ex pentito Bisognano
In fondo l’ha tradito la nostalgia a Carmelo Bisognano. Quella voglia mafiosa a sessant’anni di tornare ai vecchi tempi, quando comandava a Mazzarrà Sant’Andrea e dintorni perfino negli uffici comunali, aveva un suo gruppo numeroso inserito organicamente in Cosa nostra barcellonese, teneva i rapporti con le famiglie catanesi e palermitane, il movimento terra e la […]
Gli affari delle ’ndrine nella capitale «Come Platì, San Luca e Guardavalle»
Il quartiere di San Basilio a Roma non è solo un centro di affari illeciti, ma anche la base strategica di alleanze tra diverse consorterie riconducibili a cosche della ’ndrangheta di Platì, San Luca e Guardavalle. A sostenerlo è il collaboratore di giustizia Domenico Agresta, detto “Micu McDonald”, corroborato dagli esiti investigativi dei carabinieri del […]
Sequestro preventivo di conti, quote, soldi e beni
Un sistema ben articolato tra fatture false, riciclaggio e cooperative con sullo sfondo anche le “amicizie”, le frequentazioni ed i contatti con presunti esponenti di spicco e di primo piano dei clan, trapiantati nel Nord Italia, della ‘ndrangheta aspromontana della Locride. Questo, in particolare, quanto emerso dalle capillari indagini condotte dalla Guardia di Finanza di […]
«Consegnate le olive in frantoio…». Droga sull’asse Reggio-Piana-Catania
Affari di droga per tutti. Per i narcotrafficanti di Reggio-sud, della Vallata del Gallico, della Piana di Gioia Tauro e dell’hinterland di Catania. Un vorticoso il giro di forniture di sostanze stupefacenti, cocaina soprattutto, che emerge dalle carte d’indagine di “Arangea bis-Oikos”, e ricostruito dalla task force interforze – composta da Arma dei Carabinieri, Polizia […]
Il maxiprocesso e il ruolo delle donne nella ’ndrangheta del Cosentino
L’altra faccia delle ‘ndrine. Il volto gentile delle donne irrompe pure sulla scena criminale della Calabria settentrionale per effetto delle condanne inflitte nei due tronconi del maxiprocesso “Reset”. Così venne chiamata nel settembre di tre anni fa l’operazione che scombussolò, con l’esecuzione di 202 misure cautelari, gerarchie, affari, connivenze e infiltrazioni della ‘ndrangheta nel Cosentino. […]
