Le due piazze di spaccio di via Italia e via Santi Amato erano piccoli “fortini” a difesa dello spaccio al dettaglio di hashish e cocaina. Nel corso dell’operazione sono stati arrestati con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio, Antonino Aggraziato, 21 anni, ed Attilio Scattamagna, 36 anni. I cancelli e i […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Tentata estorsione nel centro di Vibo. I tre imputati condannati dal Gup.
Processo,operazione,'Mbasciata,tentata,estorsione,condanne,Vibo,Valentia
Un “fiore” per «gli amici di Vibo» era stato chiesto a due imprenditori di Arena, impegnati in alcuni lavori nel capoluogo, ma anziché il “fiore” per gli amici di Vibo i protagonisti di una tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso, hanno ricevuto una condanna. Al termine del processo con rito abbreviato – svoltosi davanti al […]
Concessi i domiciliari al poliziotto crotonese che informava le cosche.
Domiciliari,poliziotto,favoreggiamento,cosca,Papanciari,Crotone
Dopo oltre 14 mesi di detenzione lascia il carcere e passa ai domiciliari ma con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico Massimiliano Allevato, il sovrintendente della Polizia sospeso dal servizio in seguito al suo arresto avvenuto il 15 ottobre 2019. È quanto deciso dal Tribunale della Libertà di Catanzaro presieduto da Michele Cappai, che ha […]
Arrestato il boss latitante Antonio Di Martino.
Arresto,camorrista,Antonio,Di,Martino
Era ricercato da due anni e aveva conquistato una posizione centrale nel contesto camorristico dell’area stabiese, in particolare in quella di Gragnano, in provincia di Napoli. Un latitante pericoloso, è stato definito Antonio Di Martino, la cui cattura è risultata particolarmente difficile per quello che ha sempre rappresentato il suo punto di forza: le sue […]
Uomini vicini alle cosche con il Reddito di cittadinanza.
Reddito,cittadinanza,clan,Trapani
C’è il giocatore seriale che vince al poker online 546mila euro in un anno e chi ha un patrimonio di oltre un milione di euro. Ci sono imprenditori vicini al boss latitante Matteo Messina Denaro come Salvatore Angelo, già condannato per mafia, o Vito Russo, capomafia marsalese. La lista dei finti poveri col reddito di […]
Taurianova, torna libero l’assicuratore Crea.
Operazione,Eyfhèmos,'ndrangheta,Clan,Alvaro,rapporti,politica,arresti,Reggio,Calabria
Nell’ambito del processo Eyphemos è tonato in libertà Francesco Crea, arrestato per tentata estorsione aggravata. A giudizio della pubblica accusa, il metodo mafioso si sarebbe concretizzato nella simulazione dell’appartenenza e dal legame parentale con la nota consorteria criminale rappresentata dalla famiglia Crea di Rizziconi, di cui l’indagato avrebbe utilizzato il nome per esercitare pressioni.
Auto bruciate e alberi tagliati, record d’intimidazioni.
Racket,intimidazioni,incendi,Cassano
Anonima incendi e racket hanno spesso riempito le pagine delle cronache della Sibaritide e dell’Alto e Basso Jonio a dicembre. Soprattutto se si considera la seconda parte del mese. L’episodio più grave si è verificato martedì quando ignoti hanno distrutto quattro anni di duro lavoro dell’imprenditore rossanese Giuseppe Franco recidendo di netto oltre cento piante […]
Decise nuove indagini per l’omicidio Alfano.
Delitto,Beppe,Alfano,nuove,indagini,Messina
Forse c’è ancora spazio per ricercare la verità sulla morte di Beppe Alfano, il cronista ammazzato da Cosa nostra barcellonese nell’ormai lontano 8 gennaio del 1993, una sera fredda in via Marconi, sotto casa, con una “strana” pistola calibro 22. Ventotto anni di misteri e depistaggi sono passati, per uno scandaloso agguato ad un uomo […]
I mafiosi con il reddito di cittadinanza.
Reddito,cittadinanza,mafiosi,familari,Messina
Abbandonati dai propri clan, ridotti in miseria da anni di carcere, mafiosi, ex boss e i loro familiari cercano di approfittare per raggranellare qualche centinaio di euro attraverso il reddito di cittadinanza. Tentando di bypassare la norma secondo cui il beneficio non spetta a chi è stato condannato, negli ultimi dieci anni, con sentenza in […]
Inflitti 14 anni all’avvocato Lo Castro e 13 all’imprenditore Carlo Borella.
Processo,operazione,Beta,rito,ordinario,primo,grado,condanne,assoluzioni,Messina
Ventuno condanne, alcune parecchio pesanti. Non soltanto ai mafiosi ma anche in quel “mondo di mezzo” tra affaristi, avvocati, imprenditori e funzionari pubblici. Poi otto assoluzioni e anche un “non doversi procedere”, dopo la riqualificazione del reato. Erano le 21 di ieri quando nell’ultimo atto del processo scaturito dall’operazione antimafia “Beta” dei carabinieri del Ros […]
