Quattro persone di Strongoli sono state sottoposte agli arresti domiciliari dai carabinieri nel corso di un’operazione della Dda denominata “Petelia”. Sono accusate di estorsione continuata aggravata dal metodo mafioso nei confronti della società Biomasse Italia spa con sede a Strongoli.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Preso a Roma broker del narcotraffico.
Edmundo Josè Salazar Cermeno
È stata Roma l’ultima tappa della latitanza di Edmundo Josè Salazar Cermeno, venezuelano di 43 anni, broker della droga sul libro paga della potente cosca di ‘ndrangheta “Aquino-Coluccio” di Marina di Gioiosa Jonica. La notizia dell’arresto è stata diffusa ieri dal comando provinciale della Guardia di Finanza di Roma, ma il blitz risale a circa […]
Spaccio di droga a Gravitelli inchiesta chiusa: 17 indagati.
Operazione Losers
Il procuratore capo Guido Lo Forte e il sostituto procuratore della Dda Maria Pellegrino hanno inviato l’atto di chiusura delle indagini preliminari dell’inchiesta “Losers”, con cui nel luglio scorso la Procura e i carabinieri smantellarono due associazioni a delinquere finalizzate alla detenzione e cessione di droga che operavano in città sin dal 2009, tra Gravitelli […]
Spacciavano davanti al Comune. Quattro giovani pusher in carcere.
Operazione Polifemo
L’indagine fece scalpore, perché riguardava lo spaccio di droga nella centralissima piazza Unione Europea, dove tutto avveniva persino alla luce del sole. Ieri mattina, gli agenti della Squadra mobile hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di carcerazione, emesse dalla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni.
Estorsioni e minacce, emessi sette fermi.
Estorsioni,clan Mancuso
Tentata estorsione, rapina, lesioni, violenza e minaccia per costringere altri a commettere un reato, tutti aggravati dalla metodologia mafiosa. Sono queste le contestazioni mosse, a vario titolo, a sette persone colpite da un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro.
I tentacoli delle cosche pure nel calcio. Interdittiva antimafia per l’Hinterreggio.
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I tentacoli delle cosche arrivano anche al mondo sportivo. Il Comune blocca la convenzione per la concessione del campo sportivo di Ravagnese. Sulla società che dal mese di maggio del 2012 lo gestisce è arrivato lo stop della Prefettura per un’interdittiva antimafia. Presunte infiltrazioni della criminalità organizzata avrebbero coinvolto la società Hinterreggio Calcio.
Sorpresi dai carabinieri, abbandonano 1.650 Kg di droga.
Droga,Augusta
È uno dei quantitativi di droga più consistenti mai sequestrati in provincia di Siracusa. Ben 1.650 chili di marijuana destinati quasi certamente a rifornire le reti di spacciatori che operano su buona parte della Sicilia orientale.I carabinieri li hanno recuperati ieri notte alla Baia del Silenzio, sulla costa augustana.
Sequestro beni per Pino Lo Re
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La Polizia ha sequestrato beni per un milione di euro a Pino Lo Re, già considerato referente di Cosa Nostra palermitana sui Nebrodi. L’uomo era stato arrestato un anno fa nell’operazione “Dolce Vita” con l’accusa di avere organizzato un’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione nel proprio night club di Caronia.
Albergo, aziende e conti bancari: confisca beni da 60 milioni.
Pasquale Inzitari,confisca,beni
Un patrimonio da 60 milioni di euro è stato confiscato dalla Dia all’imprenditore Pasquale Inzitari, 53 anni di Rizziconi. Il provvedimento, emesso dal Tribunale sezione “Misure di prevenzione” di Reggio, fa seguito al decreto di sequestro dell’estate 2009 ed ha riguardato il patrimonio aziendale e l’intero capitale sociale della “Nifral Sviluppo”.
A 16 anni già imponeva il pizzo.
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A 16 anni minacciava e riscuoteva il pizzo tra i gli operatori economici di Palmi. G.A., figlio di un boss detenuto con dure condanne definitive, è stato fermato dalla Polizia assieme a Antonio Cosentino (52), Rocco Bartuccio (27), Rocco Brunetta (36). Un quinto uomo viene ricercato mentre un altro minore è indagato a piede libero.
