Il sogno di Antonio Mennetta, 28enne capo della cosca dei «Girati»,l’organizzazione criminale attiva alla periferia nord di Napoli e nata dalla rottura interna agli «Scissionisti», si è infranto giovedì notte, poco dopo le tre, quando i poliziotti della sezione catturandi della squadra mobile e dello Sco hanno fatto irruzione nella villa a Scafati (Salerno) dove […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Solo dieci persone ai funerali di Perdichizzi.
Omicidio,Antonio perdichizzi
Prima dell’alba di ieri i cancelli del cimitero di Barcellona si sono aperti in un orario insolito, alle 5,30. L’attesa era per l’arrivo da Messina della bara con la salma di Giovanni Perdichizzi, il 4lenne ucciso nel clamore della festività di Capodanno all’interno del bar “Jolly”, nel popoloso quartiere di Sant’Antonino, con una sequenza che […]
Freddato in un bar Giovanni Perdichizzi.
Giovanni Perdichizzi.
Agguato mortale ieri sera nel quartiere di Sant’Antonino a Barcellona. Un commando di due sicari ha compiuto la sua missione di morte nei confronti di Giovanni Perdichizzi, 41 anni, personaggio sospettato di essere stato un temibile killer del gruppo criminale dei “Barcellonesi” e già coinvolto in numerose operazioni antimafia.
Candidati alle elezioni a caccia dei voti della cosca.
Clan Giampà,politici
Lamezia Terme è la città degli intrecci tra affarismo, mafia e politica. È lo scenario che emerge dalle 717 pagine dell’ordinanza firmata il 21 giugno dal Gip Assunta Maiore e che portò all’arresto di 36 persone appartenenti alla famiglia “Giampà”.
La moglie di Cutè “lascia” la villetta del rione Mangialupi.
Maria Quaranta,Giuseppe Cutè,bene confiscato
Dalle stelle alle stalle: dalla mega villa di Mangialupi a una casupola di via De Roberto. Maria Quaranta, moglie di Giuseppe Cutè, ritenuto personaggio di spicco del clan che spadroneggia nel rione e non soltanto, dovrà scontare gli arresti domiciliari nell’abitazione fatiscente della suocera.
“Intensificheremo i servizi di ordine pubblico”.
Bilancio,fine anno,Questura,Messina
Uno sguardo al passato e uno al futuro. La polizia traccia il bilancio dell’anno che sta andando in soffitta e si prepara al 2013, forte degli ottimi risultati raggiunti negli ultimi 12 mesi.
Catturato il latitante Antonio Leonardi boss dei “girati”.
Antonio Leonardi,faida,Scampia
Arrestato Antonio Leonardi, 52 anni, latitante, uno dei quattro della faida di Scampia, ritenuto tra i più grossi narcotrafficanti di Italia, con base operativa a Secondigliano. L’uomo era ricercato dal settembre scorso. È stato sorpreso da agenti del commissariato Vicaria e Squadra Mobile nascosto in un appartamento, in un palazzo nelle vicinanze della Stazione centrale.
Larderia, un attentato nella notte, due mezzi pesanti dati alle fiamme.
Racket,mezzi,incendio
A Messina son tornati in azione i “postini” del racket, quelli che armati di bottiglie di benzina agiscono in piena notte, come si faceva negli anni 80 e 90 quando i clan esigevano il pizzo da costruttori e commercianti? Poco prima della scorsa mezzanotte qualcuno a Larderia, nel cortile-parcheggio di una ditta privata, situato in […]
Cattafi, la Cassazione annulla.
Operazione Gotha 3,Rosario Cattafi
Tutto da rifare. Sulla posizione dell’avvocato barcellonese Rosario Pio Cattafi, arrestato nel luglio scorso nell’ambito dell’inchiesta “Gotha 3” e rite-nuto dalla Distrettuale antimafia peloritana il vertice assoluto della famiglia mafiosa barcellonese, ci dovrà essere un nuovo pronunciamento dei giudici del Riesame di Messina. Questo perché la prima sezione penale della Cassazione ha accolto il ricorso […]
Il “pizzo” pagato da ben sei anni con tranche in agosto e a Natale.
Alessandro Crisafulli,racket,clan Barcellonesi
La concessionaria d’auto presa di mira dal racket delle estorsioni controllato dalla famiglia mafiosa dei “Barcellonesi” pagava regolarmente il “pizzo” fin dal 2006 e lo stesso esattore, Alessandro Crisafulli, 30 anni originario di Fondaco-nuovo e residente lungo la Statale Sant’Antonino al civico 489, arrestato giovedì sera dai carabinieri della compagnia di Barcellona Pozzo di Gotto […]
