Il procuratore capo Guido Lo Forte e il sostituto procuratore della Dda Maria Pellegrino hanno inviato l’atto di chiusura delle indagini preliminari dell’inchiesta “Losers”, con cui nel luglio scorso la Procura e i carabinieri smantellarono due associazioni a delinquere finalizzate alla detenzione e cessione di droga che operavano in città sin dal 2009, tra Gravitelli […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Spacciavano davanti al Comune. Quattro giovani pusher in carcere.
Operazione Polifemo
L’indagine fece scalpore, perché riguardava lo spaccio di droga nella centralissima piazza Unione Europea, dove tutto avveniva persino alla luce del sole. Ieri mattina, gli agenti della Squadra mobile hanno dato esecuzione a quattro ordinanze di carcerazione, emesse dalla procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni.
Estorsioni e minacce, emessi sette fermi.
Estorsioni,clan Mancuso
Tentata estorsione, rapina, lesioni, violenza e minaccia per costringere altri a commettere un reato, tutti aggravati dalla metodologia mafiosa. Sono queste le contestazioni mosse, a vario titolo, a sette persone colpite da un provvedimento di fermo d’indiziato di delitto emesso dalla Procura Distrettuale Antimafia di Catanzaro.
I tentacoli delle cosche pure nel calcio. Interdittiva antimafia per l’Hinterreggio.
'Nrangheta,infiltrazioni,sport,calcio
I tentacoli delle cosche arrivano anche al mondo sportivo. Il Comune blocca la convenzione per la concessione del campo sportivo di Ravagnese. Sulla società che dal mese di maggio del 2012 lo gestisce è arrivato lo stop della Prefettura per un’interdittiva antimafia. Presunte infiltrazioni della criminalità organizzata avrebbero coinvolto la società Hinterreggio Calcio.
Sorpresi dai carabinieri, abbandonano 1.650 Kg di droga.
Droga,Augusta
È uno dei quantitativi di droga più consistenti mai sequestrati in provincia di Siracusa. Ben 1.650 chili di marijuana destinati quasi certamente a rifornire le reti di spacciatori che operano su buona parte della Sicilia orientale.I carabinieri li hanno recuperati ieri notte alla Baia del Silenzio, sulla costa augustana.
Albergo, aziende e conti bancari: confisca beni da 60 milioni.
Pasquale Inzitari,confisca,beni
Un patrimonio da 60 milioni di euro è stato confiscato dalla Dia all’imprenditore Pasquale Inzitari, 53 anni di Rizziconi. Il provvedimento, emesso dal Tribunale sezione “Misure di prevenzione” di Reggio, fa seguito al decreto di sequestro dell’estate 2009 ed ha riguardato il patrimonio aziendale e l’intero capitale sociale della “Nifral Sviluppo”.
Sequestro beni per Pino Lo Re
Pino Lo Re,sequestro,beni
La Polizia ha sequestrato beni per un milione di euro a Pino Lo Re, già considerato referente di Cosa Nostra palermitana sui Nebrodi. L’uomo era stato arrestato un anno fa nell’operazione “Dolce Vita” con l’accusa di avere organizzato un’associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento della prostituzione nel proprio night club di Caronia.
A 16 anni già imponeva il pizzo.
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A 16 anni minacciava e riscuoteva il pizzo tra i gli operatori economici di Palmi. G.A., figlio di un boss detenuto con dure condanne definitive, è stato fermato dalla Polizia assieme a Antonio Cosentino (52), Rocco Bartuccio (27), Rocco Brunetta (36). Un quinto uomo viene ricercato mentre un altro minore è indagato a piede libero.
«Nessun rapporto con il clan Piromalli».
Operazione Cent'anni di Storia
In questo senso l’avvocato Monaco puntualizza: Gioacchino Arcidiaco, nell’ambito del procedimento “Cent’anni di storia”, è stato riconosciuto colpevole di concorrente esterno in quanto tale non’ partecipe, né intraneo al sodalizio di riferimento nello stesso processo Lorenzo Domenico Arcidiaco è stato assolto dall’imputazione a lui ascritta (aver fatto parte dell’associazione mafiosa denominata “clan Piromalli”) per non […]
Spaccio di stupefacenti. Pene ridotte in Cassazione.
Operazione Doctor
Riformata parzialmente la sentenza d’Appello dell’operazione antidroga “Doctor”. La Sesta sezione penale della Corte di cassazione ha “scontato” di quattro mesi ciascuno le pene inflitte in secondo grado a tre imputati: Benedetto Aspri, Domenico Giorgi e Giovanni Abbate.
