La polizia ha sequestrato l’esplosivo in un appartamento disabitato del quartiere della zona sud. Avrebbe potuto fare saltare in aria un intero palazzo. In due borsono gli agenti hanno trovato armi, tra cui un fucile di provenienza israeliana, cartucce e droga.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
«Difficile operare in un’area abbandonata dalle Istituzioni».
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Non solo repressione. Anche la prevenzione ha un ruolo fondamentale se si vuole combattere un nemico che fa paura. Se le due azioni non vanno di pari passo si rischia di sbattere contro un muro di gomma. Il dirigente della Squadra mobile, Giuseppe Anzalone, chiede la collaborazione delle Istituzioni.
Il pg: Dell’Utri interlocutore storico dei boss.
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Un «patto scellerato» lungo 30 anni, un accordo che avrebbe attraversato decenni di storia di Cosa nostra e che avrebbe legato indissolubilmente Marcello Dell’Utri all’organizzazione mafiosa. Ai boss Bontade e Teresi, a Cinà e Mangano, sarebìbero seguiti Riina, Bagarella, Brusca, Provenzano e i Graviano: vecchia e nuova mafia. Ma l’interlocutore dei padrini sarebbe rimasto sempre […]
Droga tra Mili Marina e Tremestieri. Condanne definitive, quattro arresti.
Operazione Officina
Dopo il passaggio in Cassazione che reso definitive le condanne, scattano gli arresti per l’operazione antidroga “Officina”. I carabinieri hanno notificato quattro ordini di carcerazione emessi dalla Procura generale.
Cinque avvisi di chiusura indagine per l’estorsione al gruppo Gicap spa.
Operazione Supermarket
Cinque avvisi di chiusura indagine sono stati emessi dal sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia, Giuseppe Verzera, nei confronti delle cinque persone arrestate il 4 dicembre scorso nell’ambito dell’operazione “Supermarket”.
Lombardia, chiesti 16 ergastoli per le faide della ‘ndrangheta.
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Il pm della Dda di Milano, Cecilia Vassena, ha chiesto 16 ergastoli per altrettanti imputati nel processo con al centro tre omicidi che sarebbero avvenuti nell’ambito di faide della ‘ndrangheta in Lombardia, come l’uccisione del “capo dei capi”, Carmelo Novella, nel 2008.
Traffico di droga con la Locride: chiesto per 46 il giudizio.
Operazione Coccodrillo
Sono ben 46 gli indagati della maxi operazione “Coccodrillo” del maggio scorso per i quali il sostituto della Dda Giuseppe Verzera ha depositato nei giorni scorsi all’Ufficio gip le richieste di rinvio a giudizio. A breve dovrà essere fissata l’udienza preliminare.
Una serie di colpi letali alle casse della mafia.
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Ieri in città il direttore della Dia Arturo De Felice: è stata l’occasione per tracciare un bilancio dell’attività di un anno di indagine caratterizzato da 6 sequestri. Fondamentale l’azione sui patrimoni dei clan: dai barcellonesi ai tortoriciani fino alla famiglia di Mistretta.
Versati agli estortori 100mila euro in 10 anni.
Operazione Remake
In manette tre dei 4 componenti (uno è riuscito a scappare della cosca Cerra-Torcasio-Gualtieri che avrebbero assoggettato imprenditori edili. Col materiale prelevato quasi gratis costruita la casa poi confiscata e ora in uso alla Progetto Sud di don Panizza.
Alleanze “pesanti” all’interno del clan Mancuso.
Clan Mancuso
Spaccati di `ndrangheta, dunque. Di un’organizzazione in continua evoluzione che non ha avuto paura di «modernizzarsi». Un microcosmo in cui, relativamente al Vibonese, il movimento ruoterebbe intorno alla famiglia Mancuso di Limbadi. Spiragli investigativi che lascerebbero, però, intravedere nuovi equilibri all’interno della potente cosca di Limbadi.
