E’ questo l’esito del processo in seguito alla droga trovata nel garage che aveva in uso Michele Truglio. Per Camapanella e Pedalà, le risultanze non hanno potuto dimostrare che nei fatti i due si siano resi protagnisti di episodi di cessionne di droga.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Concorso in associazione mafiosa arrestato il consigliere Fabozzi.
Enrico Fabozzi.
Il consigliere regionale campano, ex Pd, passato al gruppo misto della Regione, deve rispondere anche di estorsione, turbativa d’asta e corruzione. Fabozzi, avrebbe favorito imprese vicine ai Casalesi per procurarsi appoggi elettorali.
Confiscati beni per 18 milioni a un imprenditore che si è pentito.
Alfio Giuseppe Castro.
Alfio Giuseppe Castro, 58 anni, collaboratore di giustizia, è ritenuto referente del clan Santapaola nel Barcellonese. Incamerati tre aziende di costruzione, conti bancari, quattro appartamenti, una proprietà di circa 10 ettari.
Sei anni a manvale che trasportava cocaina.
Alessandro Talio.
Alessando Talio era accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. L’uomo, nel febbraio scorso, era stato bloccato con un chilo e 640 grammi di cocaina dopo essere sbarcato a Messina con la sua auto.
Costringevano le aziende a cedere ferro. Fermati 2 catanesi accusati di estorsione.
La denuncia è arrivata da imprenditori che aderiscono a Confindustria. Due le persone tratte in arresto, nell’ambito dell’operazione “Iron”: Lorenzo Mascali, 32 anni, e Antonio Spampinato 40 anni.
Traffico di marijuana. Due assoluzioni.
In primo grado erano stati condannati a 12 ani e mezzo per un giro di droga tra Messina e Catania. Ribaltamento in appello, invece, per Bernardo Lopis e Giuseppe Battiato, assolti perchè il fatto non sussiste.
Reggio, sigilli ai patrimoni di 2 imprenditori.
Sequestrati dalal Dia beni per un valore complessivo di 1 milione e 600 mila euro riconducibili a Demetrio Franco di Lazzaro e Giuseppe Speranza di Gioia Tauro. I due, coinvolti nelle operazioni “Chalo nera” e “Maestro”, si trovavano uno ai domiciliari e l’altro in carcere.
Detenzione di armi, scagionato.
Santi Barilà
I giudici della seconda sezione penale del Tribunale (presidente Samperi, componenti Pagana e Curatola) hanno assolto da ogni accusa il 54enne operaio edile Santi Barilà, che era finito nei guai nel 2009 per detenzione di armi e munizioni, dopo un blitz delal Squadra Mobile a Mangialupi.
Il boss sanluchese Sebastiano Pelle catturato dopo 16 anni di latitanza.
Sebastiano Pelle
Il boss Sebastiano Pelle, 57 anni, di San Luca, è stato arrestato ieri sera dai Carabinieri dopo 16 anni di latitanza. I militari l’hanno sorpreso nella zona del porto di Reggio Calabria. Era solo, non armato, e non ha opposto resistenza. Da tempo era inserito nell’elenco dei latitanti di massima pericolosità del ministero dell’Interno.
Sgominata una rete di spacciatori di droga.
Operazione "Mastro"
Prosegue l’opera decisa e sferzante delle forze dell’ordine finalizzata alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti sul territorio dei Nebrodi. All’alba di ieri i Carabinieri della Compagnia di Sant’Agata Militello hanno infatti eseguito dieci provvedimenti cautelari nei confronti di altrettanti soggetti, tra i 25 ed i 45 anni, resisi responsabili a vario titolo di possesso […]
