Beni per un valore complessivo di 12 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Reggio Calabria all’imprenditore edile Santo Crucitti, 49 anni, ritenuto dagli inquirenti il capo dell’omonima cosca che opera nel territorio di Condera-Pietrastorta, periferia collinare della città.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Custodiva un chilo di droga in una baracca.
Francesco,La Rosa,marijuana
Un sorvegliato speciale aveva scelto una baracca di Camaro San Luigi per custodire un chi¬logrammo circa di droga. In quel nascondiglio, ceduto in comodato d’usa da un’altra persona, la polizia ha trovato non solo arnesi da lavoro, materiale edile e cianfrusaglie varie. Nel locale c’era anche un panetto di marijuana, avvolto in un pacco sigillato […]
L’ intimidazione al gruppo Bonina. Torna libero il presunto mandante.
Giovanni,Perdichizzi,Bonina,intimidazione
Torna in libertà Giovanni Perdichizzi, 40 anni, arrestato lo scor¬so 3 novembre perché ritenuto dalla polizia il mandante della spedizione punitiva contro il direttore generale del Csrs di Barcellona, la piattaforma di smista-mento delle merci destinate ai supermercati Sigma del gruppo Bonina di cui l’uomo era autista da ben sette anni.
Mafia, condanne confermate per i tortoriciani.
Operazione Rinascita,appello
Tutto confermato, e sono oltre cent’anni di carcere. Poco prima delle due del pomeriggio di ieri la sezione penale della corte d’appello presieduta dal giudice Gianclaudio Mango ha chiuso il cerchio sul processo di secondo grado dell’operazione antimafia “Rinascita”, l’inchiesta con cui la Dda di Messina, il commissariato di polizia di Capo d’Orlando e il […]
Sequestrati beni per un milione e mezzo a uomo di Provenzano.
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Viene considerato il terminale, in territorio ragusano, dei “pizzini” indirizzati o spediti dal ca¬po di Cosa nostra, quand’era an¬cora latitante, ernardo Proven¬zano. Gli inquirenti lo consideravano infatti stabilmente inserito nel circuito relazionale che gestiva la veicolazione dei messaggi epistolari riconducibili al boss. A carico di Salvatore Martorana, 86 anni, originario di Casteldaccia, in provincia di […]
Blitz contro i casalesi, 14 arresti.
Caln,casalesi,politici,amministratori
Politici, amministratori e funzionari comunali aiutavano il clan dei casalesi a realizzare imponenti speculazioni edilizie, rilasciando concessioni impossibili in cambio di regali piccoli e grandi: un capretto, un abbonamento valide per dieci saune, l’assunzione di una commessa in un supermercato. L’intreccio è stato portato alla luce dalla Guardia di Finanza, che martedì ha eseguito 14 […]
Sequestrati 6 mln a Di Vincenzo.
sequestro,beni,DiVincenzo,Pietro
Nuovo sequestro di beni riconducibili all’imprenditore di Caltanissetta Pietro Di Vincenzo, ex presidente regionale dell’associazione dei costruttori Ance, arrestato per mafia due anni fa. Il Gico della Guardia di Finanza di Caltanissetta ha eseguito un provvedimento della sezione Misure di prevenzione del Tribunale nisseno, che vincola ulteriormente un patrimonio del valore di circa 6 milioni […]
Adesso gli imprenditori non hanno più paura: arrestati 12 estortori.
operazione,"I Carusi"
La parola d’ordine era “non avere problemi”. E per non avere questi problemi non c’era che una strada da seguire: soggiacere alle richieste estorsive e, nel caso in cui fossero stati chiesti dei soldi in prestito, essere pronti a pagare senza battere ciglio tassi di interesse iperbolici che, di fatto, non avrebbero mai potuto erodere […]
Gli prestano 500 euro e pretendono il doppio.
Usura,bracciante,agricolo
Sapevano delle sue gravi difficoltà economiche, ma dopo avergli prestato cinquecento euro non si sono fatti alcun scrupolo nel pretenderne la restituzione con interessi a tasso “usuraio”. Per avere indietro quasi il doppio del denaro che gli avevano prestato non hanno esitato prima a impaurirlo con le rituali allusioni al possibile intervento degli “amici degli […]
Fondi antiusura, nuove accuse a Vecchione.
Fondi, antiusura,Vecchione,confidi,cosenza
I Confidi naufragano sotto i venti impetuosi d’una burrasca giudiziaria. Il presidente della “Finlabor” di Cosenza, Gianfranco Vecchione, 53 anni, è infatti destinatario di un nuovo provvedimento restrittivo firmato ieri dal gip, Livio Cristofano. Questa volta l’accusa è di tentata concussione. Il cin-quantatrenne avrebbe fatto delle avances sessuali a una imprenditrice che chiedeva di poter […]
