Si è chiuso il processo nato da un filone dell’inchiesta sul crac Tanzi. Otto condanne pesanti, tra cui quella per l’ex numero uno di Banca Roma-Capitalia, Cesare Geronzi.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Sequestrati beni per 10 milioni di euro a un imprenditore di Tortorici.
Gaetano Liuzzo Scorpo.
I beni sequestrati sono riconducibili a Gaetano Liuzzo Scorpo, 46 anni, ritenuto vicino ai clan Trigila e Aparo, che controllerebbero le attività illecite nella zona sud della provinca di Siracusa.
‘Ndrangheta e affari, diciassette condanne.
Operazione "Meta".
Il gup Adriana Trapani ha convalidato il castello accusatorio costruito dalla Procura antimafia nell’operazione “Meta”, infliggendo 138 anni di carcere. Assolto Rocco Creazzo. I colpevoli dovranno anche risarcire le Istituzioni e l’Associazione Libera.
Bisognano: “Sono totalmente innocente”,
Operazione "Sistema".
Lunga deposizione in aula del pentito al processo d’appello sul tavolino mafioso per gli apaplti nel Barcellonese. L’ex boss di discolpa, accusa Marchetta di essere “organico” alla mafia e indica Cattafi come capo della “famigia”.
“Nuova camorra romana” si costituisce superboss.
"Ciccio" Molisso.
Era sfuggito all’arresto un paio di mesi fa nell’ambito dell’operazione “Orfeo”. Adesso, Giuseppe “Ciccio” Molisso si è costituito presentandosi al carcere di Rebibbia.
Settanta chilogrammi di marijuana scoperti in un vivaio.
Marijuana allo stato puro che avrebbe fruttato qualcosa come 200/300 mila euro. Il prprietario del vivaio, Antonio Maugeri, è stato arrestato con l’accusa di detenzione di droga.
Espugnato il feudo dei Soriano.
Soriano.
I carabinieri delineano la mappa di intimidazioni, attentati ed estorsioni: emessi 10 fermi. La cosca di Filandari teneva sotto tiro imprenditori, carabinieri e giornalisti.
Le estorsioni al mercato Zaera, il pm chiede sei condanne.
Vadalà
Sei richieste di condanna, alcune molto dure e poi un’assoluzione. E’ stato il giorno dell’accusa contro gli esponenti del clan mafioso di Minissale. Le richieste più alte per i fratelli Vadalà: 12 anni per Armando e 9 per Ugo.
“Reale”, decisione del Tdl. Scarcerata Liliana Aiello.
Operazione "Reale",Liliana Aiello
Liliana Aiello è tornata libera. Il Tdl, accogliendo l’istanza dell’avv. Do-menico Alvaro, ha ritenuto ormai cessate le esigenze cautelari e ha restituito la libertà all’imputata del processo “Reale”.
Le mani dei casalesi sul basso Lazio.
Clan Casalesi
In nome degli affari e del denaro erano tornati ad allearsi dopo una guerra sanguinosa, costata molti morti ad entrambi i clan: i Bardellino e gli Schiavone, gruppi un tempo nemici all’interno della grande «famiglia» dei Casalesi, avevano colonizzato il basso Lazio e in particolare la zona di Gaeta.
