Con la requisitoria dei sostituti procuratori Giuseppe Verzera e Francesco Massara, l’inchiesta sulle infiltrazioni mafiose nella gestione delle discariche di Mazzarrà Sant’Andrea e Tripi fa segnare una tappa fondamentale. Dopo giorni d’intenso lavoro, caratterizzati dalla ricostruzione di alcuni passaggi “chiave”, ieri, intorno alle 11, è arrivato il responso della pubblica accusa.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Concorso in associazione mafiosa. Il pg: riaprire l’istruttoria su Cuffaro.
Cuffaro.
E’ cominciato il processo d’appello per concorso esterno per il quale l’ex governatore era stato prosciolto dal gup. Ora la procura chiede di riaprire l’istruttoria.
Dall’Aspromonte alla conquista della Lombardia.
Operazione "Black Hawks"
Milano, provincia di Reggio Calabria. Mentre qualche bello spirito si ostina ancora a dire la Lombardia è immune dal virus della ’ndrangheta, ecco che ieri la Procura di Milano ha scatenato l’operazione “Black Hawks” con cui ha scardinato due gruppi dediti a diverse attività criminali: uno al riciclaggio, all’usura, all’estorsione e altri reati, l’altro alle […]
L’esecuzione di Rottino fu decisa perchè si saldarono due causali.
Operazione "Vivaio".
La requisitoria dell’accusa al processo scaturito dall’operazione Vivaio. Il “risentimento” di Munafò e la volontà del boss emergente Calabrese.
Reggio, il gip conferma 4 arresti su 5.
"Affari di famiglia".
L’inchiesta della Dda sul tentativo d’estorsione relativo ai lavori di ammodernamento della statale 106 ha retto al vaglio del gip. Torna subito in libertà l’imprenditore Domenico Musolino. La “tariffa” pretesa era del 4%.
Lo Forte: rapporti intensi con Cosa nostra.
La relazione annuale del procuratore capo sulle dinamiche mafiose e della criminalità organizzata tra la città e la provincia, sui versanti tirrenico e ionico. Accordo trasversale tra ‘ndrangheta e gruppi criminali cittadini messinesi (Giosta e Mangialupi).
“Gola profonda” di un clan, poliziotto in manette.
Per Bruno Doldo l’accusa è rivelazione di segreti di ufficio, aggravata dall’aver agevolato una cosca della ‘ndrangheta. Altri due arresti.
Giro di squillo, 5 persone finite in manette.
Sono state arrestate con l’accusa di sfruttamento della prostituzione: gestivano affari di ragazze nigeriane e senegalesi. Il guadagno quotidiano di ognuna era di duemila euro.
Apposti i sigilli a immobii e azinde di Natale Iannì.
Natale Iannì.
Beni per circa di due milioni di euro sono stati sequestrati a Natale Iannì, 45 anni. A proporre il provvedimento è stato il questore Carmelo Casabona. Oggetto del sequestro aziende, immobili, conti correnti e beni mobili.
Sequestrato un patrimonio di 12 milioni a Santo Crucitti
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Beni per un valore complessivo di 12 milioni di euro sono stati sequestrati dalla Dia di Reggio Calabria all’imprenditore edile Santo Crucitti, 49 anni, ritenuto dagli inquirenti il capo dell’omonima cosca che opera nel territorio di Condera-Pietrastorta, periferia collinare della città.
