Giudizio immediato. Così come aveva richiesto la Procura per accelerare i tempi. Quindi così come ha disposto il gip WIgnazitto recependo la richiesta del pm Stefano Ammendola, tutti davanti ai giudici della seconda sezione penale del Tribunale il prossimo 9 novembre. Ecco la svolta per la maxi operazione `Bani bani”, un’indagine con cui la Squadra […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Interrotto un summit in pieno centro storico.
Summit,clan "Martiddina"
Le manette sono scattate per Massimo Squillaci, 31 anni, rite¬nuto appartenente alla famiglia denominata “Martiddina” Sebastiano Sozzi, 29 anni Salvatore Marchetta, 26 anni. I tre sono accusati di detenzione illegale di armi da fuoco. Marchetta deve anche rispondere di detenzione illegale di marijuana. Squillaci, Marchetta e Sozzi sono stati rinchiusi nel carcere di Piazza Lanza.
Il “compare” di Acri era nascosto in Spagna.
Maurizio Ragno.
Arrestato ad Almeria Maurizio Ragno, 56 anni,latitante dal 2009. E’ stato più volte sorpreso in contatto telefonico con l’ex “primula” della Sibaritide.
Sorpreso a irrigare piantagione di “erba” sulle colline di Castanea.
Intervento dei finanzieri del Gico che hanno bloccato il 54enne Andrea De Pasquale. A guardia del terreno due rottweiler. In un capannone trovata altra sostanza.
Rosarno, Rocco Pesce racconta la sua verità.
Rocco Pesce
Dopo la lettera che ha inviato lo scorso 25 agosto al sindaco di Rosarno, Elisabetta Tripodi, Rocco Pesce ha risposto al gip Giordano chiarendo che non intendeva minacciare nessuno.
Sotto chiave i beni di un prestanome dei Longo.
La Polizia ha posto i sigilli giudiziari su quote aziendali, una villa, conti correnti e polizze assicurative per un milione. I beni erano intestati a Roberta Nesci.
Minacce al sindaco di Rosarno, ordinanza con tro il boss Pesce.
Rocco Pesce.
Secondo i carabinieri, l’ergastolano ha scritto alla Dott. Tripodi, sindaco di Rosarno, per impedirle di proseguire la sua attività istituzionale di contrasto alla ‘ndrangheta. Il provvedimento è stato notificato nel carcere milanese di Opera.
Campisi aveva “concesso” lo sconto sul pizzo.
Salvatore Campisi
I retroscena dell’arresto di Salvatore Campisi, bloccato dai carabinieri dopo aver ritirato la “rata” da 500 euro dall’imprenditore taglieggiato che lo ha denunciato.
Accusati d’usura. Concessi domiciliari.
Rizzari, Pizzuto.
Domiciliari per Alessandro Rizzari e Natale Pizzuto. I due erano stati arrestati nell’ambito di un giro d’usura ai danni di un panettiere della via Palermo.
Giovane estortore in manette.
Salvatore Campisi.
Salvatore Campisi, 25 anni, già condannato per estorsione aggravata dal metodo mafioso nell’ambito dell’inchiesta “Vivaio”, è stato bloccato dai carabinieri con in tasca la “rata” ricevuta da un commerciante. Prima la minaccia poi la richiesta: “Raccolgo soldi per il clan di Barcellona”.
