Il ruolo dell’arch. Liga nel racconto di Spataro.

Maurizio Spataro,Giusepe Liga

«L’architetto Liga era il reggente di Tommaso Natale. Me lo aveva detto Tanino Fidanzati. Dopo l’arresto dei Lo Piccolo, Pino Lo Verde si occupava di San Lorenzo e Cardillo, Fabio Chianchiano dello Zen e di Partanna Mondello, mentre a capo dell’area di Tommaso Natale c’era l’architetto. Io prima non l’avevo mai sentito nominare». A fare […]

Confiscata la “reggia” del gruppo Cuté: i redditi minimi non la giustificano.

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I giudici della sezione Misure di Prevenzione hanno infatti disposto la confisca di quasi tutti beni a suo tempo sequestrati al gruppo criminale mafioso di Mangialupi su proposta del questore recepita poi dalla Procura. Prossimo passaggio il confronto accusa-difesa in appello, sarà l’avvocato Salvatore Silvestro a curare il ricorso per conto dei Cutè.

Delitto Fortugno, 4 ergastoli pure in Appello.

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La Corte reggina ha confermato i quattro ergastoli nei confronti di Alessandro e Giuseppe Marcianò, nonché a Salvatore Ritorto e Domenico Audino, per il quale, comunque, sono state escluse le aggravanti mafiose. Riduzione di pena per Antonio Dessì, condannato a 5 anni e 8 mesi di reclusione (anche per lui sono state escluse le aggravanti […]

I pentiti lo confermano in aula. «Luciano Lo Giudice era un usuraio».

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«Luciano Lo Giudice prestava soldi a “strozzo”». I pentiti Roberto Moio e Consolato Villani hanno ribadito che il giovane rampollo della storica famiglia di ’ndrangheta reggina esercitava l’usura. L’hanno fatto ieri, sentiti in videoconferenza nel processo in Tribunale che vede Luciano Lo Giudice e Antonino Perla imputati di usura.