Confermato il verdetto di primo grado per la strage di Viale Lazio, uno tra i più sanguinosi capitoli della guerra di mafia degli anni ’60.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
False le rivelazioni del pentito Fonti.
Fonti, nave dei veleni.
La Dda ha messo fine alla vicenda della nave dei veleni. Dagli accertamenti, l’ex collaboratore di giustizia, Francesco Fonti, risulterebbe estraneo al fenomeno criminale da lui stesso descritto che vedeva la ‘ndrangheta intenta a far sparire rifiuti tossici.
Polistena, “scacco matto” alla cosca Longo.
Cosca Longo
Un’operazione condotta dalla Polizia, con il coordinamento della Dda, ha portato all’arresto di 35 persone, ritenute appartenenti alla potente organizzazione ‘ndranghetistica Longo, attiva nel centro della Piana. Sequestrati beni per complessivi 30 milioni di euro.
Preso con 80 gr. di coca purissima. Avrebbe fruttato oltre 40 mila euro.
Un 26enne è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. La droga, ancora tutta da tagliare, avrebbe fruttato 40 mila euro.
I tentacoli della ‘ndrangheta su Milano.
Operazione "Redux-Caposaldo".
Con l’operazione “Redux-Caposaldo”, coordinata dalla Dda del capoluogo lombardo, disarticolata un’organizzazione attiva nell’area Comasina-Bruzzano. In manette 35 componenti di un clan creato dalle famiglie di Reggio e Africo. Sequestrati beni per 2,5 milioni di euro.
Spaccio nella Ionica. Chiesto il giudizio per ventitrè indagati.
Operazione "Uragano".
Si tratta della banda che, secondo l’accusa, era radicata lungo la riviera ionica del Messinese e che riforniva di droga anche giovanissimi consumatori.
‘Ndrangheta, dal riciclaggio 44 miliardi.
La relazione della Dna contiene anche le stime del Fondo monetario internazionale sul giro annuale di affari dell’organizzazione criminale più potente. Le cosche hanno ormai proiezioni sui mercati di tutto il mondo.
Agguato in centro per eliminare narcotrafficante.
Vincenzo Barbieri.
Venti colpi di pistola e fucile sparati dai killer contro Vincenzo Barbieri, 54 anni. La vittima, coinvolta in diverse inchieste antidroga della Dda, era stata scarcerata dal Tdl.
Lo Surdo con la droga non c’entra.
Lo Surdo.
Nell’ambito dell’inchiesta “Polifemo”, l’avvocato Tino Celi ha dichiarato che il suo cliente, Giuseppe Lo Surdo, rinviato a giudizio il prossimo 7 Luglio, dovrà rispondere solo di detenzione d’arma.
Lo spaccio in piazza Municipio. In tre rinviati a giudizio a luglio.
"Polifemo".
L’inchiesta fece emergere un giro di spaccio tra giovanissimi a Piazza Municipio. Giuseppe Lo Surdo, Maurizio e Giovanni Trifirò dovranno comparire davanti la prima sezione penale del Tribunale il prossimo 7 luglio.
