Ventuno sono state le richieste di condanna per un totale di 140 anni di carcere. Si tratta del processo scaturito dall’operazione “Agamennone” del marzo del 2001. Un’inchiesta sugli appalti assegnati dall’Istituto Nazionale del Dramma Antico nell’ambito delle rappresentazioni che si tengono al Teatro Greco di Siracusa.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Stangata per l’armiere di Mangialupi. Inflitti 15 anni e mezzo a Campagna.
Letterio Campagna.
E’ arrivata la stangata per Letterio Campagna, ritenuto l’armiere del clan di Mangialupi. Inflitti quindici anni e mezzo, oltre un’ammenda di 56 mila e 800 euro. L’arsenale fu scoperto dalla Squadra Mobile nel gennaio scorso a San Filippo.
Il maxi giro d’usura. Solo in tre rispondono davanti al giudice.
Operazione "Brillantina".
Nell’ambito dell’operazione denominata “Brillantina”, che ha fatto emergere un giro di usura ed estorsione in città, si sono svolti i primi interrogatori nel carcere di Gazzi. Tre hanno scelto di rispondere per discolparsi, gli altri quattro arrestati hanno fatto scena muta.
Chiesta la condanna di Lembo a dieci anni di reclusione.
Gestione Sparacio.
Nel processo in Corte d’Appello che riguarda la gestione del pentito Luigi Sparacio, la Procura rilancia per fare condannare a pene più pesanti i giudici Giovanni Lembo e Marcello Mondello.
L’ “avvocato” che riceveva le vittime nello studio di Via dei Mille.
Operazione "Brillantina", Nunzo Venuti.
Al numero 135 di Via dei Mille c’era “lo studio dell’avvocato Venuti”, frequentato da povere vittime e viavai di mediatori e donne che lo stesso Venuti filmava di nascosto durante rapporti sessuali.
Usura ed estorsioni, sette arresti.
Operazione "Brillantina".
Smantellata dalla polizia un’organizzazione che operava a Messina dal 2008, applicando interessi fino al 360%. 21 le persone indagate, 12 sarebbero le vittime finite nella rete degli strozzini. La banda concedeva prestiti dai 10 ai 100 mila euro, con interessi tra il 20 ed il 30%. Un avvocato da vittima era divenuto complice, riducendo in […]
Volevano restituiti i soldi prestati con interessi fini al 78 per cento.
Eseguite quattro ordinanze di custodia cautelare nei confronti di presunti usurai. Partendo da un prestito di 15 mila euro, sono prima diventati soci del titolare dell’autosalone e poi i suoi strozzini. L’inchiesta nata grazie alla denuncia della stessa vittima.
Ritorto: “Io relegato nell’anticamera dell’inferno da innocente”.
Processo Fortugno.
Nell’ambito del processo Fortugno in Corte d’Assise d’Appello, le dichiarazioni spontanee del condannato all’ergastolo, Salvatore Ritorto, con l’accusa di essere l’esecutore dell’omicidio.
Vertenza De Masi, il Tar “riconosce” l’usura.
De Masi.
Dai giudici reggina arriva una clamorosa svolta nella lunga battaglia giudiziaria dell’impresa di costruzioni De Masi contro i maggiori istituti di credito italiani. Il Tar ha stabilito che andave concesso il mutuo agevolato per le imprese finite sotto usura, ai sensi della legge 108/96. Sancito l’obbligo per l’amministrazione di riesaminare celermente la domanda.
Libero il boss D’Agostino, sono scaduti i termini.
Vincenzo D'Agostino.
Gli effeti del ritardo del deposito delle motivazioni della sentenza d’appello del processo “prima luce” continuano ad avere delle conseguenze pesanti. A lasciare il carcere è Vincenzo D’Agostino, 61 anni, per decorrenza dell’efficacia delle misure cautelari.
