Ieri, sono stati incamerati i primi beni dall’attuale Amministrazione comunale messinese. Una mattinata trascorsa tra contrada Campanella e Acqualadrone, firmando verbali di consegna e provando a ipotizzare destinazioni per questi beni. Sei gli immobili, per un valore complessivo di quasi 600 mila euro.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Reggio, sigilli ai beni del “consorzio del pizzo”.
Sequestro,beni,clan Borghetto-Zindato-Caridi,opeazione "Alta tensione"
Seconda fase dell’operazione “Alta tensione”. Dopo le manette per i presunti appartenenti al “consorzio del pizzo”, legato alle attività delle famiglie Borghetto-Zindato-Caridi, comprese nel cartello di ‘ndrangheta facente capo ai Libri di Cannavò, è arrivato il sequestro dei beni.
Retata contro la cosca Pesce, 24 in carcere.
Operazione "All Inside",Clan Pesce,Rosarno,Giuseppina Pesce
I nuovi assetti della ‘ndrangheta di Rosarno. Un contributo alla ricostruzione di ruoli e responsabilità l’ha fornito Giuseppina Pesce, figlia del boss Salvatore, che dallo scorso mese di ottobre ha cominciato a collaborare con i magistrati della Dda reggina. Un altro nome da inserire nell’elenco dell’ultima generazione di pentiti e aggiungere a quelli di Roberto […]
Traditi dalle conversazioni a ruota libera.
Operazione "Storia"
Inizieranno questa mattina nella casa circondariale di Gazzi, a Messina, gli interrogatori delle persone arrestate nell’ambito dell’operazione antidroga “Storia”. L’ordinanza cautelare emessa dal gip di Messina Maria Teresa Arena, su richiesta del sostituto procuratore della della Direzione distrettuale antimafia di Messina Giuseppe Verzera, ed eseguita dagli agenti di polizia di Patti, riguarda dodici indagati.
“Occhi di ghiaccio” e il business del caffè.
Nicola Acri,emilia Romagna
La `ndrangheta imprenditrice nella patria del giurista Irnerio, nella città che ospita una delle università più antiche della Penisola, aveva il volto imperturbabile di Nicola Acri, 31 anni, chiamato da amici e nemici “occhi di ghiaccio”. È stato in un parcheggio di Borgo Panigale che i carabinieri del Ros hanno interrotto sabato scorso la latitanza […]
Confermata dal Riesame la solidità dell’inchiesta su boss e imprenditori.
Operazione
Regge l’impatto con il riesame, l’impianto accusatorio dell’operazione dei Ros «Iblis» che la procura distrettuale ha ordinato il 3 novembre scorso e che ha portato in carcere 47 persone tra imprenditori, politici, e mafiosi del clan Santapaola. L’indagine è la stessa che vede coinvolti il governatore della Sicilia Raffaele Lombardo e suo fratello Angelo, deputato […]
Pelle regalava salumi, capretti e bambole.
Antonio Pelle,università,Reggio Calabria,architettura
L’inchiesta del Rosricostruisce i rapporti del giovane Pelle con docenti nella facoltà di Architettura: riflessi investigativi sugli atenei di Messina e Catanzaro. Antonio aiutva gli amici a superare gli esami. Una ragazza gli scrive: “Sei il nostro riferimento”.
Bomba nel giardino del Palazzo di giustizia.
Tribunale di Messina, Lo Forte.
Un ordigno dimostrativo è stato collocato tra i rami di una palma mercoledì notte. A scoprirlo gli addetti alla pulizia. Era a pochi metri in linea d’aria dalla stanza del procuratore capo della Repubblica, Guido Lo Forte.
In manette il latitante Pasquale Barbaro.
Pasquale Barbaro.
Pasquale Barbaro era ricercato dal 2009 per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti. Il boss è stato sorpreso in una casa di campagna.
Tempesta di piombo ad Archi, uccisi 2 giovani.
Massimiliano D’Ascola e Giorgio Clemeno sono caduti in un agguato dopo essere scesi dall’auto. Forse il duplice delitto maturato nel mondo della droga, ma esistevano legami anche con la cosca Tegano.
