Depositate le motivazioni della sentenza di condanna dei presunti mandanti ed esecutori dell’omicidio di Francesco Fortugno. I Marcianò agirono per tutelare il loro bacino politico-elettorale. Attendibili i pentiti Piccolo e Novella.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
I carabinieri sequestrano beni per oltre mezzo milione di euro.
I carabinieri sequestrano beni per oltre mezzo milione di euro.
Si tratta del patrimonio appartenente a Letterio Campagna e Nazareno Pellegrino, dediti nal traffico di sostanze stupefacenti e legati ai clan della zona sud di Messina.
I soldi delle ‘ndrine nella cassaforte tedesca.
I soldi delle 'ndrine nella cassaforte tedesca.
I potenti clan della Sibaritide investono in Germania il denaro prodotto da droga, estorsioni, usura e, soprattutto, delle slot machine truccate. La gestione dei videopoker potrebbe aver armato i killer di Antonio Bruno, detto ‘Giravite’.
Continua l’offensiva del racket. Attentato contro la farmacia del centro.
Continua l'offensiva del racket. Attentato contro la farmacia del centro.
Nuovo attentato del racket a gela. Dopo quelli contro una pizzeria e un commerciante, è stato appiccato il fuoco contro una farmacia del centro.
Impiegati cosparsi di benzina per farsi consegnare il pizzo.
Impiegati cosparsi di benzina per farsi consegnare il pizzo.
La polizia ha arrestato con l’accusa di tentata estorsione in concorso Giovanni Pennisi, 30 anni. L’uomo,ritenuto vicino al clan Laudani, insieme ad altri complici aveva preso di mira un residence.
Le mani delle cosche sui subappalti dell’A3
Le mani delle cosche sui subappalti dell'A3
La Dia di Catanzaro sequestra il patrimonio dell’impreditore Giuseppe Prestanicola ritenuto diretta emanazione del clan Mancuso di Limbadi. Sigilli, a conti correnti, veicoli e società per un valore complessivo di 60 milioni di euro.
Armi, droga e munizioni. Operaio condannato a 6 anni.
Armi, droga e munizioni. Operaio condannato a 6 anni.
Si tratta di Giuseppe Rolla, 28 anni, arrestato nel marzo scorso a Mangialupi.
Droga, inflitti quasi due secoli di carcere.
Droga, inflitti quasi due secoli di carcere.
Si chiude in primo grado con 15 condanne per quasi 200 anni di carcere e dieci assoluzioni il processo “Imbuto” sul traffico di droga e armi gestito in città dai clan Ferrante e Arena-Coniglio tra il 2003 e il 2004.
Monopolizzavano lo spaccio di droga nella riviera ionica.
Monopolizzavano lo spaccio di droga nella riviera ionica.
Eseguite dodici ordinanze di custodia in carcere nei confronti di presunti spacciatori. Diue ai ‘domiciliari’. Le indagini avviate nel maggio dell’anno scorso. I pm: il consumo di stupefacenti riguarda tutti i ceti sociali.
Intercettazioni spiate con la regia del clan dei Casalesi.
Intercettazioni spiate con la regia del clan dei Casalesi.
Il sospetto è che la regia sia nelle mani del clan dei Casalesi. Che siano stati loro, i boss della camorra, ad aver fatto in modo che si riuscisse ad accedere ai sistemi informatici protetti della Telecom e a scoprire, così, chi fosse o meno intercettato dalla magistratura.
