Nel mirino di Angelo Porcino, finito in galera, la cooperativa sociale Giovanni Biondo, che gestisce l’assistenza agli anziani per conto del Comune. L’estortore, già noto alle forze dell’ordine, aveva chiesto con reiterate minacce denaro ed assunzioni.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Un’impresa nelle mani degli strozzini, sette arresti.
Un'impresa nelle mani degli strozzini, sette arresti.
Grazie alla denuncia di un piccolo imprenditore, la polizia e le Fiamme gialle hanno messo fine ad un’organizzazione di usurai. Il tasso mensile imposto era del 20%. Tra gli arrestati Vincenzo Giampà, cugino di Francesco, detto ‘il Professore’ e capo dell’omonima cosca.
Spacciava in strada a Mangialupi, preso dai carabinieri.
Spacciava in strada a Mangialupi, preso dai carabinieri.
Angelo Aspri, 23 anni, è stato sorpreso mentre stava per spacciare dosi di eroina sulle strade di Mangialupi. Con questa accusa, il giovane è stato arrestato.
Padre e figlio uccisi in agguato.
Padre e figlio uccisi in agguato.
Si tratta di Andrea e Salvatore Puzone, uccisi da almeno due killer. Andrea Puzone era ritenuto vicino al clan Moccia. A Somma Vesuviana, assassinato un affiliato al clan Sarno.
Delitto Fortugno, a giudizio presunti mandanti ed esecutori.
Delitto Fortugno, a giudizio presunti mandanti ed esecutori.
Saranno in cinque a rispondere dell’omicidio Fortugno. Lo ha deciso il gup Melidona nell’udienza preliminare. I familiari dei Marcianò hanno inscenato una protesta davanti all’aula bunker.
Detenzione domiciliare per Iannò.
Detenzione domiciliare per Iannò.
Detenzione domiciliare per Paolo Iannò, collaboratore di giustizia. E’ stato il tribunale di Sorveglianza di Roma a concedere il beneficio all’ex braccio destro di Pasquale Condello.
Quando i clan asfissiavano i cantieri della A20.
Quando i clan asfissiavano i cantieri della A20.
Nell’ambito del processo scaturito dall’operazione antimafia ‘Barbarossa’, contro le cosche tirreniche che chiedevanoil pizzo sugli appalti della A/20, il pm Arcadi ha depositato 21 richieste di rinvio a giudizio per mafia ed estorsione.
Svuotarono la villa-covo di Riina. Chiesto il giudizio per 11 mafiosi.
Svuotarono la villa-covo di Riina. Chiesto il giudizio per 11 mafiosi.
I pubblici ministeri di Palermo, Michele Prestipino e Antonio Ingroia, hanno chiesto il rinvio a giudizio di 11 mafiosi accusati di aver svuotato il covo di Totó Riina in una villa di via Bernini a Palermo subito dopo l’arresto del boss il 15 gennaio del 1993.
Tanica di benzina per intimidire Guccione.
Tanica di benzina per intimidire Guccione.
E’ stata rinvenuta, con un accendino legato al tappo, nella Ford Fiesta del padre del segretario regionale dei Ds. Non è ancora certo se si è trattato d’un atto dimostrativo o se, nella loro azione, i malviventi siano stati disturbati da qualcuno di passaggio e non sono riusciti a completare l’azione intimidatoria.
Mafia e appalti, condanne per 70 anni.
Mafia e appalti, condanne per 70 anni.
Si è concluso, con la condanna degli impreditori e la quasi totale assoluzione di politici cpoinvolti, il processo scaturito dall’operazione ‘Trash’, il blitz antimafia che riguardava una serie di appalti truccati gestiti dal Comune e dalla Provincia di Palermo.
