Arrestato dai carabinieri il gestore di un locale del centro di Taormina. L’accusa è di coltivazione di piante oppiacee e detenzione di droga ai fini spaccio. Nella abitazione dell’uomo sono state trovate piante di oltre due metri e dosi già pronte.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Hanno chiesto il ‘pizzo’.
Hanno chiesto il 'pizzo'.
Due giovani tortoriciani avevano preso di mira il titolare di un mobilificio, ma non avevano fatto i conti con una telecamera a circuito chiuso. L’accusa è di tentata estorsione aggravata in concorso.
Sgominato il clan Panico.
Sgominato il clan Panico.
Grazie al blitz delle forze dell’ordine evitato un bagno di sangue tra gli appartenenti alle cosche Sarno e Panico. Questi ultimi sono stati i destinatari dei sette provvedimenti cautelari emessi dalla Dda di Napoli.
Chiesto il giudizio per 46 indagati.
Chiesto il giudizio per 46 indagati.
Gli accertamenti della Dda hanno fatto emergere un patto tra mafia e imprenditoria, attraverso cui le ‘famiglie’ mafiose barcellonesi controllavano il mercato degli appalti pubblici. Ipotizzati i reati di associazione mafiosa e turbativa d’asta e c’è anche un filone relativo al gioco d’azzardo.
Droga, arrestati madre e figlio.
Droga, arrestati madre e figlio.
Antonino Marcini e la mamma Maria Marcini sono finiti in manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due nascondevano due chili di marijuana all’interno di un acquascooter di proprietà del giovane.
Blitz antidroga, quattro carabinieri tra i 28 arrestati.
Blitz antidroga, quattro carabinieri tra i 28 arrestati.
Le forze dell’ordine pugliesi, con l’arresto di 28 persone, tra cui 4 carabinieri, hanno messo fine ad un enorme giro di cocaina ed eroina che veniva spacciata oltre che a San Severo anche in Molise, Abruzzo e Campania.
Il corpo carbonizzato è di un napoletano.
Il corpo carbonizzato è di un napoletano.
Hanno usato il metodo distruttivo più caro alla ‘ndrangheta crotonese, quello delle fiamme. Cosi’ è stato ucciso Paolo Conte, 44 anni, originario di Napoli e residente a Petilia Policastro.
La moglie andava ad incontrarlo: preso
La moglie andava ad incontrarlo: preso
Francesco Trimboli, 28 anni, dopo tre anni di latitanza, è stato arrestato dalle forze dell’ordine. Seguendo la moglie i militari dello Squadrone ‘Cacciatori’ hanno scovato l’uomo, appartenente alla cosca Barbaro-Trimboli.
Munafò resta in carcere.
Munafò resta in carcere.
Il gip Barbara Romano ha convalidato l’arresto di Nicola Aldo Munafò, 38 anni, e ieri mattino ha emesso ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di omicidio volontario, premeditato dall’aggravante del metodo mafioso.
Ora è proprietà dello Stato.
Ora è proprietà dello Stato.
Beni per un valore complessivo di un milione e mezzo, riconducibili a Paolo Polimeni,46 anni, elemento di spicco della cosca De Stefano-Tegano, sono stati confiscati dagli uomini delle Fiamme gialle.
