Tre pregiudicati reggini sono stati arrestati in flagranza di reato a Botricello, centro della costa ionica catanzarese. Calabrese, Laganà e Candido stavano cercando di di dar fuoco ad un negozio di pompe funebri.
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
L’associazione antiracket mette ‘casa’ anche a Vibo.
L'associazione antiracket mette 'casa' anche a Vibo.
Nascerà anche a Vibo un’associazione antiracket. Supporter del progetto, che è ormai del tutto definito,Pino Grasso e la moglie Francesca, imprenditori di San Leo di Briatico, da circa un anno testimoni di giustizia.
Fermato uno dei presunti assassini.
Fermato uno dei presunti assassini.
Nicola Aldo Munafò, affiliato al gruppo dei ‘mazzaroti’, è stato fermato dai carabinieri. L’uomo avrebbe ucciso Antonino Rottino per vecchi rancori e per la corsa alla leadership del gruppo criminale.
Rogo alla Pineta.
Rogo alla Pineta.
Intimidazione da parte dei postini del racket contro la discoteca ‘La Pineta’ di San Giorgio di Gioiosa Marea. Nonostante sia il secondo avvertimento, il proprietario nega di aver ricevuto richieste estorsive.
Blitz antiprostituzione, 2 arresti e 8 espulsioni.
Blitz antiprostituzione, 2 arresti e 8 espulsioni.
Due prostitute straniere arrestate per inottemperanza ai decreti di espulsione, altre sei segnalate all’autorità giudziaria. E’questo il risultato di un blitz antprostituzione effettuato nella zona prospiciente il porto e la stazione ferroviaria. Tra i clienti anche numerosi giovani della ‘Messina bene’.
Scovato in casa della madre.
Scovato in casa della madre.
Michele Ascone, 27 anni, narcotrafficante, legato ai Bellocco, è stato arrestato. L’uomo era ricercato da maggio per un’ordinaza di custodia cautelare emessa del gip di Catania.
‘La nostra vita bruciata a un anno dalla svolta’
'La nostra vita bruciata a un anno dalla svolta'
Parlano per la prima volta della loro scelta coraggiosa Pino e Francesca Grasso, coniugi vibonesi che hanno denunciato i loro aguzzini e sono tornati a casa. Imprenditori di successo soffocati dal racket, adesso sono testimoni di giustizia ma senza più lavoro e prospettive.
Delitto ‘annunciato’ da un pentito.
Delitto 'annunciato' da un pentito.
La barbara esecuzione di Antonio Rottino richiama l’attenzione degli investigatori su un verbale di interrogatorio di un anno fa. L’ipotesi formulata dal collaboratoredi giustizia Munafò era legata a uno sgarro.
Da ‘Carabedda’ a Bisognano, passando per la ‘Ndrina’.
Da 'Carabedda' a Bisognano, passando per la 'Ndrina'.
L’omicidio di Antonino Rottino, luogotenente di Carmelo Bisognano, ristretto al 41 bis, può essere inquadrato, secondo gli inquirenti, in una nuova fase di lotta interna tra gruppi dello stesso clan per l’egemonia del territorio.
Inseguito tra i vivai e ucciso come un boss.
Inseguito tra i vivai e ucciso come un boss.
Antonino Rottino, 35 anni, giovane emergente della cosca locale, è stato freddato a colpi di pistola e di fucile da due killer ieri notte in contrada Gringeri. Ferito un suo amico.
