Barcellona solida sponda per il monopolio di ‘Cosa nostra’.

Barcellona solida sponda per il monopolio di 'Cosa nostra'.

Nella relazione di minoranza grande spazio viene concesso alle cosche barcellonesi, che, secondo i commissari, è l’unica famiglia mafiosa siciliana dalla quale non è ancora pervenuta una sola collaborazione con la giustizia. Per quanto riguarda il comune capoluogo, la sitazione è contraddittoria, sempre secondo gli estensori della reazione, i sintomi di ripresa appaiono limitati a […]

Duro colpo ai signori del narcotraffico.

Duro colpo ai signori del narcotraffico.

Ancora una volta la ‘ndrangheta si dimostra una superpotenza economica in grado di gestire e riciclare colossali capitali attraverso il traffico di stupefacenti. Con l’operazione ‘Zappa 2’ la squadra mobile di Reggio Calabria ha messo nel mirino le cosche Maisano-Pangallo-Paviglianiti e Sergi-Marando. Ricostruite le rotte della cocaina provenienti dal SudAmerica e dell’hashish che arrivava dal […]

Ingerenze della criminalità organizzata negli Enti locali.

Ingerenze della criminalità organizzata negli Enti locali.

Le infiltrazioni nei Comuni della provincia e il monitoraggio del Ponte sullo Stretto, sono gli argomenti trattati in quest’ultima parte della relazione di maggioranza. Sottolineata la situazione di Terme Vigliatore, comune sciolto per mafia, e l’indagine, denominata ‘Rizzuto Vito + 4’, relativo proprio a tentativi di infiltrazione della mafia italo-canadese nell’aggiudicazione della mega struttura.

Infiltrazioni negli appalti e nelle amministrazioni.

Infiltrazioni negli appalti e nelle amministrazioni.

All’interno della relazione conclusiva della Commissione nazionale antimafia, nella parte che riguarda Messina e provincia, emergono alcuni segnali importanti: il controllo della criminalità organizzata del mercato del lavoro attraverso l’imposizione di assunzioni fittizie e la commistione tra cooperative di lavoro e consiglieri comunali.

Marocchino nei guai per usura.

Marocchino nei guai per usura.

Arrestato un venditore ambulante di nazionalità marocchina, con regolare permesso di soggiorno, per il reato di usura. L’uomo, conosciuto con il soprannome di Abramo, aveva prestato denaro ad un imprenditore in difficoltà chiedendo interessi usurari. L’extracomunitario era passato alle vie di fatto per la mancata restituzione del prestito.