Ancora una volta la ‘ndrangheta si dimostra una superpotenza economica in grado di gestire e riciclare colossali capitali attraverso il traffico di stupefacenti. Con l’operazione ‘Zappa 2’ la squadra mobile di Reggio Calabria ha messo nel mirino le cosche Maisano-Pangallo-Paviglianiti e Sergi-Marando. Ricostruite le rotte della cocaina provenienti dal SudAmerica e dell’hashish che arrivava dal […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
Ingerenze della criminalità organizzata negli Enti locali.
Ingerenze della criminalità organizzata negli Enti locali.
Le infiltrazioni nei Comuni della provincia e il monitoraggio del Ponte sullo Stretto, sono gli argomenti trattati in quest’ultima parte della relazione di maggioranza. Sottolineata la situazione di Terme Vigliatore, comune sciolto per mafia, e l’indagine, denominata ‘Rizzuto Vito + 4’, relativo proprio a tentativi di infiltrazione della mafia italo-canadese nell’aggiudicazione della mega struttura.
La Finanza ha sequestrato mezzo chilo di stupefacenti.
La Finanza ha sequestrato mezzo chilo di stupefacenti.
La Gdf, nel corso di una serie di servizi mirati alla repressione della vendita e dello spaccio di stupefacenti, ha sequestrato quasi 500 grammi di droghe leggere nella zona sud della città.
Patrimonio sotto sequestro.
Patrimonio sotto sequestro.
Maxi sequestro patrimoniale ad un imprenditore edile di Milazzo. Si tratta di Giovanni Pagano, 37 anni, arrestato nel luglio del 2003, nell’ambito dell’operazione ‘Omega-Obelisco’. Acquisito dallo Stato un patrimonio per oltre 1.700mila euro.
I clan di Messina pronti al ‘salto di qualità’.
I clan di Messina pronti al 'salto di qualità'.
La genesi e le dinamiche della criminalità organizzata, i fatti di sangue avvenuti alla fine del 2004 e nel primo semestre del 2005,l’attuale suddivisione tra clan del territorio costituiscono i punti salienti della relazione (di maggioranza) finale della Commissione parlamentare antimafia a Messina.
Infiltrazioni negli appalti e nelle amministrazioni.
Infiltrazioni negli appalti e nelle amministrazioni.
All’interno della relazione conclusiva della Commissione nazionale antimafia, nella parte che riguarda Messina e provincia, emergono alcuni segnali importanti: il controllo della criminalità organizzata del mercato del lavoro attraverso l’imposizione di assunzioni fittizie e la commistione tra cooperative di lavoro e consiglieri comunali.
Marocchino nei guai per usura.
Marocchino nei guai per usura.
Arrestato un venditore ambulante di nazionalità marocchina, con regolare permesso di soggiorno, per il reato di usura. L’uomo, conosciuto con il soprannome di Abramo, aveva prestato denaro ad un imprenditore in difficoltà chiedendo interessi usurari. L’extracomunitario era passato alle vie di fatto per la mancata restituzione del prestito.
La Procura Antimafia: vanno processati in 46.
La Procura Antimafia: vanno processati in 46.
I procuratori Barbaro, Crescenti e Ciranna, hanno depositato le richieste di rinvio a giudizio per gli appartenenti al clan di Giostra, indagati nel’operazione ‘Arcipelago’. Contestati i seguenti reati: racket, rapine, droga, l’omicidio Mauro e il tentato omicidio Letterio Stracuzzi.
Cinque condanne.
Cinque condanne.
Si tratta di cinque condanne relative al processo ‘Mondo sommerso’, che ha compreso anche quattro assoluzioni nel rito abbreviato, due prosciglimenti e tre rinvii a giudizio in quello ordinario. L’inchiesta era nata da un’indagine sulle attività di persone dedite all’usura.
Gestione affidata alla ‘ndrangheta di Rosarno.
Gestione affidata alla 'ndrangheta di Rosarno.
Cinquantaquattro persone sono finite sotto inchiesta per un colossale traffico di droga tra il capoluogo milanese e la Colombia. L’organizzazione faceva riferimento alla cosca calabrese Pesce-Bellocco di Rosarno che interagiva con gruppi albanesi, colombiani e del nord Italia.
