Giovanni Trovato e gli arrestati hanno respinto le accuse di estorsione contestategli nell’ambito dell’operazione Supermarket. Gli imputati sono stati interrogati dal gip Micali.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Attentati del racket a Partinico. Tre condanne e un’assoluzione.
Gli episodi sono avvenuti a Partinico tra settembre e novembre 2010. La pena pià alta inflitta a Giovanni Vitale: 5 anni e sei mesi. Ventuno gli “avvertimenti”.
La droga era nel comò, giovane patteggia.
Ha patteggiato la pena di un anno e otto mesi Francesco Cardile, che doveva rispondere di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
“Non è l’erede del boss Altofonte”. Imprenditore assolto in Appello.
Andrea Di Matteo.
Andrea DI Matteo era stato condannato a otto anni, due li ha trascorsi in carcere. Ad incastrarlo era stata una telecamera che lo riprendeva mentre portava moglie e figli dal latitante Mimmo Raccuglia. In realtà quell’uomo non era lui.
Traffico di stupefacenti dalal Calabria: sconti pena per tre imputati.
Operazione "Doctor".
Si tratta di uno stralcio dell’operazione “Doctor”, che nel 2000 aveva stroncato un traffico di droga dalla Calabria, portando all’arresto di 14 persone.
Il pg: 10 anni e 8 mesi per Mercadante. “E’ vicino ai boss”.
Giovanni Mercadante.
Per l’ex deputato, prima arrestato, condannato e poi assolto in primo grado, il Pg, dopo l’annullamento della stessa sentenza di assoluzione, ha chiesto 10 anni e 8 mesi, perchè secondo l’accusa era legato a Bernardo Provenzano.
Mafia, condannato ex sindaco di Castrofilippo.
Salvatore Ippolito.
Salvatore Ippolito è stato ritenuto colpevole di concorso esterno. Secondo l’accusa, avrebbe amministrato al servizo della cosca locale il comune di Castrofilippo.
Condannato per usura, poi assolto. La Cassazione si rifaccia il processo.
Francesco Gatto.
L’assoluzione giunta dopo una condanna a sette anni non ha convinto i giudici della Suprema Corte, che hanno accolto i ricorso dei legali di parte civile. Adesso Francesco Gatto andrà incontro ad un nuovo processo.
Sì al ricorso del capo dello Stato.
Napolitano, Mancino.
Per la Corte Costituzionale, la Procura di Palermo non doveva valutare quelle conversazioni. Accolta la tesi del Presidente Napolitano: le intercettazioni delle telefonate con Mancino vanno distrutte.
Supermarket e d estorsioni, cinque arresti.
Operazione "Supermarket".
Le accuse nei confronti degli arrestati sono di estorsione e tentata estorsione aggravati dal metodo mafioso e trasferimento fraudolento di società. Pressioni per ottenere forniture e distribuzione merci. Al centro dell’indagine, Giovanni Trovato, dichiarato persona inferma di mente.
