Primo verdetto dopo l’inchiesta dei carabinieri che fece luce sui traffici di boss e fiancheggiatori dei clan cittadini di Giosta e Camaro, coinvolti in un giro di stupefacenti. La pena più alta è stata inflitta ad Angela Di Marzo: 10 anni.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
“Spacciavano droghe sintetiche”. In cella 4 filipini.
Diventa definitiva la pena per i protagonisti di un vasto traffico di “shaboo” tra gli immigrati. Alcune partite di droga erano importate direttamente da Manila. Le indagini risalgono al 2009.
I pentiti: la morte di Falcone decisa prima del verdetto sul maxi-processo.
Secondo Brusca e Giuffrè già mesi prima venne decisa la strategia stragista dei boss. La procura sostiene che le nuove leggi proposte da Falcone potevano causare danni irreparabili per la mafia.
Mafia e politica, prosciolto Cristaudo.
Cristaudo, Iblis.
Il deputato regionale era accustao di concorso esterno nel processo Iblis. Condanna a 10 anni per l’ex consigliere provinciale Antonino Sangiorgi.
Racket, due attentati nella notte. Fuoco pure in una discoteca dello Zen.
Colpiti un’agenzia assicurativa e il Goa. I danni non sono ingenti. Seguita la pista del racket. Il titolare della discoteca negli anni scorsi fece arrestare due estortori.
Quei 10 mila euro di pizzo destinati a Messina Denaro.
Maurizio Di Gati.
I soldi furono trovati a Santa Margherita Belice in un blitz di dieci anni fa. La rivelazione del pentito Maurizio Di Gati.
Quei 10 mila euro di pizzo destinati a Messina Denaro.
Maurizio Di Gati.
I soldi furono trovati a Santa Margherita Belice in un blitz di dieci anni fa. La rivelazione del pentito Maurizio Di Gati.
Sgominata la banda dei pusher.
Operazione Letium 2
La rete dello spaccio aveva contatti in tutta Italia e anche all’estero. C’era il canale campano, quello emiliano e, se serviva, si potevano attivare anche un paio di trafficanti residenti tra Spagna e Olanda. La droga, sia coca che hashish, viaggiava in auto o in nave e finiva poi tra Brancaccio e lo Sperone, dove […]
Cuffaro, ricorso sul proscioglimento per concorso.
Totò Cuffaro,processo,proscioglimento,ricorso
Il procuratore generale a Palermo, Luigi Patronaggio, ha fatto ricorso per Cassazione contro la decisione della corte d’appello che il 20 giugno scorso aveva prosciolto l’ex presidente della Regione siciliana Salvatore Cuffaro dall’accusa di concorso esterno alla mafia. Cuffaro era prima stato prosciolto dal gup Vittorio Anania perché già giudicato per gli stessi fatti.
E il colonnello De Donno chiamò il senatore al telefono.
Processo Mori
Il colonnello Giuseppe De Donno sosteneva di infischiarsene di «quelli di Palermo» e anche per questo, dopo la sentenza che annullò con rinvio la condanna a 7 anni del senatore del Pdl, chiamò Marcello Dell’Utri per felicitarsi. Un colloquio breve, arrivato all’indomani della decisione della Cassazione che ha portato ad aprire un nuovo giudizio in […]
