Nella loro auto sono stati rinvenuti circa 600 grammi di stupefacenti. Un quantitativo che avrebbe fruttato una notevole somma di denaro. L’uomo è stato trasferito a Gazzi, la donna, in stato di gravidanza, agli arresti domiciliari.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Lari chiede una ‘rivolta morale contro i boss’. E ai politici: accettare voti dai clan non paga.
Lari chiede una 'rivolta morale contro i boss'. E ai politici: accettare voti dai clan non paga.
Il procuratore aggiunto di Palermo dichiara: ‘Quello di Trabia non è un caso isolato. Cosa nostra continua a controllare il territorio. La gente sappia a chi dà il proprio consenso’.
‘Il Comune di Trabia controllato dai boss’. Scatta la retata: undici gli arrestati.
'Il Comune di Trabia controllato dai boss'. Scatta la retata: undici gli arrestati.
Il Comune di Trabia era sotto il controllo della mafia, al punto che sindaco e uomini chiave dell’amministrazione venivano designati dai boss. E’ quanto emerge da un’inchiesta della Dda, che ha portato all’arresto di dieci persone mentre una è latitante. Il ruolo chiave di Diego Rinella.
L’allarme di Grasso: ‘Cosa nostra si infiltra nella cosa pubblica e condiziona la politica’.
L'allarme di Grasso: 'Cosa nostra si infiltra nella cosa pubblica e condiziona la politica'.
Il Procuratore nazionale antimafia analizza un malessere che investe le realtà locali, regionali e nazionali. Dall’ultima inchiesta a Trabia, Sergio Lari rivela come si sia in presenza di un controllo totale degli appalti per favorire le organizzazioni mafiose.
‘Quel magazzino trasformato in Consiglio. Si decidevano le delibere e l’aula ratificava’.
'Quel magazzino trasformato in Consiglio. Si decidevano le delibere e l'aula ratificava'.
In uno dei magazzini di Diego Rinella, fratello del capoclan Salvatore, si svolgevano gli incontri con gli amministratori per decidere appalti e lottizzazioni. L’inchiesta, nata dalle confessioni del pentito Giuffrè, si è via via allargata.
Droga, sei arresti tra Sortino e Augusta. ‘Controllavano il mercato dello spaccio’.
Droga, sei arresti tra Sortino e Augusta. 'Controllavano il mercato dello spaccio'.
Un blitz della Polizia ha posto fine ad un fiorente mercato di hascisc e marijuana tra Sortino, Melilli e Augusta. I sei arrestati devono rispondere di detenzione di sostanze stupefacenti per fini di spaccio.
La difesa di Costa: non fu votato dai boss, ecco i dati.
La difesa di Costa: non fu votato dai boss, ecco i dati.
La lettura dei risultati elettorali di diversi collegi dimostrerebbe come il voto delle ‘famiglie’ mafiose non è stato pilotato su Davide Costa, il deputato dell’Udc accusato di concorso esterno in associazione mafiosa.
La deposizione di Michele Aiello. ‘Cuffaro fu l’unico ad aiutarmi’.
La deposizione di Michele Aiello. 'Cuffaro fu l'unico ad aiutarmi'.
Continua a negare l’esistenza della ‘talpa’ in procura Michele Aiello. Il manager della sanità, durante l’udienza, ha spiegato che l’unico ad aiutarlo fu Totò Cuffaro.
Fratello conferma: diedi al boss quei posti di lavoro.
Fratello conferma: diedi al boss quei posti di lavoro.
Le dichiarazioni sono state confermate alla Dda di Palermo ed i verbali sono stati depositati per l’inchiesta su Davide Costa, l’ex assessore regionale rinviato a giudizio per concorso esterno.
I pm:’quei reati sono prescritti’. Mori, chiesta pure l’associazione.
I pm:'quei reati sono prescritti'. Mori, chiesta pure l'associazione.
Alla fine di una requisitoria durata sei ore, al processo sulla mancata perquisizione del covo di Riina, i pm hanno sentenziato che gli imputati favorirono oggettivamente i boss mafiosi ma senza la volontà di agevolare l’intera organizzazione.
