Con gli occhi lucidi e lo sguardo sofferente il maresciallo dei carabinieri ha raccontato in aula come scopri’ di essere indagato. Riolo, imputato di concorso esterno in associazione mafiosa nel processo ‘Talpe in procura’, ha parlato anche dell’incontro con Cuffaro davanti la Prefettura
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Scarcerato Costa, si è dimesso da deputato.
Scarcerato Costa, si è dimesso da deputato.
Il politico marsalese dell’Udc, arrestato nel novembre del 2005 per concorso esterno in associazione mafiosa, è stato scarcerato dal gup di Palermo. L’ex deputato deve rispondere dei suoi movimenti per trovare posti di lavoro a diversi parenti del capomandamento di Marsala ed a un condannato per mafia
I pm: Costa trovò lavoro in una coop a un nipote di boss.
I pm: Costa trovò lavoro in una coop a un nipote di boss.
Mentre il gup di Palermo, Antonella Pappalardo, ha ammesso la richiesta della difesa di processare Davide Costa col rito abbreviato, si apre un nuvo filone di indagine: quello dell’assunzione della nipote di un boss ergastolano della cooperativa ‘Airone’ di Bagheria.
‘Pizzo’, pretende 50 mila euro. Al rifiuto spara al costruttore.
'Pizzo', pretende 50 mila euro. Al rifiuto spara al costruttore.
Con l’accusa di estorsione e tentato omicidio è stato arrestato Domenico De Marco, 42 anni, sorvegliato speciale. Aveva chiesto ad un imprenditore edile 50 mila euro. L’estorsore, non soddisfatto del primo versamento ricevuto, avrebbe tentato anche di ucciderlo.
Clan di Villabate. Dal bar alla sala bingo: scatta maxi-sequestro.
Clan di Villabate. Dal bar alla sala bingo: scatta maxi-sequestro.
Scattano i sigilli al bar Bristol di via Amari, ma anche ad una sala bingo, un centro scommesse, un negozio di telefonini ed un’officina meccanica. Secondo l’accusa erano in mano ai Mandalà di Villabate.
Lancia bustina dal finestrino. Era piena di coca: arrestato.
Lancia bustina dal finestrino. Era piena di coca: arrestato.
Salvatore Mamone, 26 anni, è finito in manette per aver lanciato dal finestrino della macchina una bustina contenente dieci grammi di cocaina.
Il centro commerciale della discordia.
Il centro commerciale della discordia.
Per risollevare le sorti di un paese infestato dalla mafia si scelse di costruire un centro commerciale, ovviamente gestito dalla mafia. La vicenda è raccontata da Francesco Campanella, ex presidente del consiglio comunale di Villabate, oggi collaboratore di giustizia.
Spaccio di cocaina nel Trapanese. Undici persone finiscono in cella.
Spaccio di cocaina nel Trapanese. Undici persone finiscono in cella.
L’operazione antidroga iniziò nel luglio del 2004, quando nel porto di Palermo venne arrestato un uomo con un borsone pieno di cocaina. Tre degli ordini di custodia sono stati notificati in carcere.
Mafia e affari. Retata con 18 arresti.
Mafia e affari. Retata con 18 arresti.
Boss, professionisti e politici. Tutti d’accordo per concludere un affare da 200 milioni di euro, in quello che gli inquirenti descrivono come un colossale giro di tangenti e di estorsioni. Coinvolti gli ex sindaci di Villabate, Lorenzo Carandino, e di Catania, Angelo Francesco Lo Presti. Con loro due architetti, un ingegnere, due manager romani ed […]
Estorsioni a imprese. Due arresti a Gela.
Estorsioni a imprese. Due arresti a Gela.
Giuseppe Bevilacqua, 39 anni, e Fabio Casciana, 30 anni, sono stati arrestati con l’accusa di estorsione. I due, referenti della ditta gelese ‘Beton Edil’, costringevano la ‘Edil Etnea’ di Santa Venerina a fornirsi del loro calcestruzzo.
