Ammesso al programma di protezione, Balduccio Di Maggio continuava ad impartire ordini di morte. Omicidi scoperti dalla Procura che lo riportò in carcere. La stessa Procura, adesso, chiede la sua condanna. Richiesta di venti anni per il figlio Andrea.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
‘Nessun legame coi boss’. Assolto il penalista Marasà.
'Nessun legame coi boss'. Assolto il penalista Marasà.
Franco Marasà, avvocato, è stato assolto dall’accusa di concorso in associazione mafiosa. Per il Tribunale di Palermo il fatto non sussiste. Il processo aveva preso spunto da diverse dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia.
Borsellino, tredici ergastoli. ‘Sono esecutori e mandanti’.
Borsellino, tredici ergastoli. 'Sono esecutori e mandanti'.
Nel processo d’appello per la strage di via D’Amelio confermate le condanne di primo grado, ma ribaltato anche il verdetto per sei condannati che erano stati assolti dall’accusa di strage. In tutto tredici ergastoli, con tutte le tesi dell’accusa accolte.
Assoluzioni e condanne ribaltate nel processo d’appello ‘S. Lorenzo 2’.
Assoluzioni e condanne ribaltate nel processo d'appello 'S. Lorenzo 2'.
Si chiude con un sostanziale equilibrio tra accusa e difesa il processo d’appello scaturito dall’operazione antiracket ‘S. Lorenzo 2’. Quattro anni a Giulio Gambino, alcune pene ridotte e tre imputati condannati in primo grado, assolti, invece, in appello.
Termini, un arresto per estorsione. A finire in carcere è un ex carabiniere.
Termini, un arresto per estorsione. A finire in carcere è un ex carabiniere.
Francesco Mancuso, 41 anni, ex carabiniere, buttato fuori dall’Arma dopo un arresto per furto avvenuto nel ’98 a Roma, è stato arrestato con l’accusa di aver chiesto il pizzo (6.000 euro) ad una negoziante. Ma la donna ha avvertito il 112. L’uomo bloccato dai militari mentre ritirava i soldi.
L’agente dell’Ucciardone assassinato: la Cassazione confema le pene ai boss.
L'agente dell'Ucciardone assassinato: la Cassazione confema le pene ai boss.
La Corte di Cassazione ha confermato le condanne inflitte a mandanti ed esecutori dell’omicidio di Giuseppe Montalto, ucciso nel dicembre del ’95, e del tentato omicidio del commissario Calogero Germanà, sfuggito ad un agguato nel settembre del ’92.
Mafia e appalti. I Cavallotti condannati in appello.
Mafia e appalti. I Cavallotti condannati in appello.
Sentenza di primo grado ribaltata per i fratelli Cavallotti, imprenditori di Belmonte Mezzagno. I tre sono ritenuti vicino a Provenzano e, secondo i giudici della Corte d’appello, partecipavano direttammente alla gestione illecita dei lavori pubblici.
La Torre, due killer a giudizio. La Procura era per il proscioglimento.
La Torre, due killer a giudizio. La Procura era per il proscioglimento.
Rinviati a giudizio i killer di Pio La Torre. Si tratta di Giuseppe Lucchese e Nino Madonia, chiamati in causa da Salvatore Cucuzza. Nè la vedova, nè il partito della Quercia si sono costituiti parte civile.
Bari, blitz per azzerare un clan mafioso. In manette anche 13 donne e due medici.
Bari, blitz per azzerare un clan mafioso. In manette anche 13 donne e due medici.
Una maxioperazione dei carabinieri ha chiuso un’indagine che in cinque anni ha visto la commissione di omicidi, estorsioni e traffici illegali. Centotrentuno le ordinanze di custodia cautelare in carcere, di cui tredici nei confronti di donne. Contestato anche il reato di associazione mafiosa.
Il delitto Reina 23 anni dopo. E’ ancora buio fitto sui killer.
Il delitto Reina 23 anni dopo. E' ancora buio fitto sui killer.
L’unica certezza, dopo 23 anni, è che furono i capi di Cosa nostra a dare l’ordine di uccidere Michele Reina. Il segretario provinciale della DC avrebbe ostacolato gli affari dei corleonesi. Ancora buio, invece, sugli esecutori materiali del delitto.
