Nel processo d’appello per la strage di via D’Amelio confermate le condanne di primo grado, ma ribaltato anche il verdetto per sei condannati che erano stati assolti dall’accusa di strage. In tutto tredici ergastoli, con tutte le tesi dell’accusa accolte.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Assoluzioni e condanne ribaltate nel processo d’appello ‘S. Lorenzo 2’.
Assoluzioni e condanne ribaltate nel processo d'appello 'S. Lorenzo 2'.
Si chiude con un sostanziale equilibrio tra accusa e difesa il processo d’appello scaturito dall’operazione antiracket ‘S. Lorenzo 2’. Quattro anni a Giulio Gambino, alcune pene ridotte e tre imputati condannati in primo grado, assolti, invece, in appello.
Termini, un arresto per estorsione. A finire in carcere è un ex carabiniere.
Termini, un arresto per estorsione. A finire in carcere è un ex carabiniere.
Francesco Mancuso, 41 anni, ex carabiniere, buttato fuori dall’Arma dopo un arresto per furto avvenuto nel ’98 a Roma, è stato arrestato con l’accusa di aver chiesto il pizzo (6.000 euro) ad una negoziante. Ma la donna ha avvertito il 112. L’uomo bloccato dai militari mentre ritirava i soldi.
L’agente dell’Ucciardone assassinato: la Cassazione confema le pene ai boss.
L'agente dell'Ucciardone assassinato: la Cassazione confema le pene ai boss.
La Corte di Cassazione ha confermato le condanne inflitte a mandanti ed esecutori dell’omicidio di Giuseppe Montalto, ucciso nel dicembre del ’95, e del tentato omicidio del commissario Calogero Germanà, sfuggito ad un agguato nel settembre del ’92.
Mafia e appalti. I Cavallotti condannati in appello.
Mafia e appalti. I Cavallotti condannati in appello.
Sentenza di primo grado ribaltata per i fratelli Cavallotti, imprenditori di Belmonte Mezzagno. I tre sono ritenuti vicino a Provenzano e, secondo i giudici della Corte d’appello, partecipavano direttammente alla gestione illecita dei lavori pubblici.
La Torre, due killer a giudizio. La Procura era per il proscioglimento.
La Torre, due killer a giudizio. La Procura era per il proscioglimento.
Rinviati a giudizio i killer di Pio La Torre. Si tratta di Giuseppe Lucchese e Nino Madonia, chiamati in causa da Salvatore Cucuzza. Nè la vedova, nè il partito della Quercia si sono costituiti parte civile.
Bari, blitz per azzerare un clan mafioso. In manette anche 13 donne e due medici.
Bari, blitz per azzerare un clan mafioso. In manette anche 13 donne e due medici.
Una maxioperazione dei carabinieri ha chiuso un’indagine che in cinque anni ha visto la commissione di omicidi, estorsioni e traffici illegali. Centotrentuno le ordinanze di custodia cautelare in carcere, di cui tredici nei confronti di donne. Contestato anche il reato di associazione mafiosa.
Il delitto Reina 23 anni dopo. E’ ancora buio fitto sui killer.
Il delitto Reina 23 anni dopo. E' ancora buio fitto sui killer.
L’unica certezza, dopo 23 anni, è che furono i capi di Cosa nostra a dare l’ordine di uccidere Michele Reina. Il segretario provinciale della DC avrebbe ostacolato gli affari dei corleonesi. Ancora buio, invece, sugli esecutori materiali del delitto.
Gaetano Sangiorgi indagato anche nel Principato di Monaco.
Gaetano Sangiorgi indagato anche nel Principato di Monaco.
Mentre la Procura di Palermo chiede il suo rinvio a giudizio con l’accusa di associazione mafiosa, la magistratura monegasca indaga per riciclaggio. Il medico, all’ergastolo per il delitto Salvo, si sarebbe, infatti, procurato una villa in Francia attraverso una società del Principato.
Gli appalti Anas ‘truccati’. In otto patteggiano la pena.
Gli appalti Anas 'truccati'. In otto patteggiano la pena.
L’ingegnere Nello Vadalà sceglie il rito abbreviato assieme ad altri due imputati. In otto preferiscono patteggiare e dieci saranno processati col rito ordinario. Si tratta dei 22 incriminati per una serie di aggiustamenti degli appalti banditi dall’Anas.
