Cifre, nomi in codice, un elenco di aziende, un pizzo da riscuotere a Catania: tra le carte sequestrate al capoclan di Caccamo una radiografia delle attività illecite della cosca. Ed infine anche una lettera a ‘Binnu’ Provenzano.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Nascosto in un ovile, la trappola all’alba.
Nascosto in un ovile, la trappola all'alba.
Finisce in manette il boss Antonino Giuffrè. Latitante dal ’94, l’esponente della Cupola è stato bloccato dai carabinieri tra Roccapalumba e Vicari. Una dozzina gli ordini di custodia per associazione mafiosa asuo carico, assieme all’ergastolo per la strage di Capaci. Arrestati tre favoreggiatori.
Nascosto in un ovile, la trappola all’alba.
Nascosto in un ovile, la trappola all'alba.
Finisce in manette il boss Antonino Giuffrè. Latitante dal ’94, l’esponente della Cupola è stato bloccato dai carabinieri tra Roccapalumba e Vicari. Una dozzina gli ordini di custodia per associazione mafiosa asuo carico, assieme all’ergastolo per la strage di Capaci. Arrestati tre favoreggiatori.
Nascosto in un ovile, la trappola all’alba.
Nascosto in un ovile, la trappola all'alba.
Finisce in manette il boss Antonino Giuffrè. Latitante dal ’94, l’esponente della Cupola è stato bloccato dai carabinieri tra Roccapalumba e Vicari. Una dozzina gli ordini di custodia per associazione mafiosa asuo carico, assieme all’ergastolo per la strage di Capaci. Arrestati tre favoreggiatori.
Nascosto in un ovile, la trappola all’alba.
Nascosto in un ovile, la trappola all'alba.
Finisce in manette il boss Antonino Giuffrè. Latitante dal ’94, l’esponente della Cupola è stato bloccato dai carabinieri tra Roccapalumba e Vicari. Una dozzina gli ordini di custodia per associazione mafiosa asuo carico, assieme all’ergastolo per la strage di Capaci. Arrestati tre favoreggiatori.
Il boss Vitale denuncia in aula. ‘Minacciata la mia famiglia’.
Il boss Vitale denuncia in aula. 'Minacciata la mia famiglia'.
Scintille tra Vito Vitale e il collaboratore di giustizia Angelo Mascali al processo ‘Orione’. Quest’ultimo, secondo la deposizione del boss di Partinico, avrebbe minacciato la famiglia di Vitale, il quale avrebbe risposto per le rime.
Folla di studenti al processo antimafia. Rievocati gli attentati contro don Puglisi.
Folla di studenti al processo antimafia. Rievocati gli attentati contro don Puglisi.
Si è svolta la quarta udienza del processo contro gli attentati che hanno preceduto l’uccisione di don Puglisi. In aula depongono due volontari che si sono costituiti parte civile nel procedimento, ricordando le intimidazioni subite. Presenti anche i ragazzi degli istituti Volta e Basile
Racket in ventisette a giudizio.
Racket in ventisette a giudizio.
Si tratta di un’inchiesta che affonda le sue radici nei primi anni ’90 con le dichiarazioni di alcune ‘gole profonde’ su episodi di usura, estorsione e truffa avvenuti ai danni di commercianti tra l”84 e il ’90.
‘La cosca del collaborante’: al processo l’accusa chiede il carcere a vita per Balduccio di Maggio.
'La cosca del collaborante': al processo l'accusa chiede il carcere a vita per Balduccio di Maggio.
Ammesso al programma di protezione, Balduccio Di Maggio continuava ad impartire ordini di morte. Omicidi scoperti dalla Procura che lo riportò in carcere. La stessa Procura, adesso, chiede la sua condanna. Richiesta di venti anni per il figlio Andrea.
‘Nessun legame coi boss’. Assolto il penalista Marasà.
'Nessun legame coi boss'. Assolto il penalista Marasà.
Franco Marasà, avvocato, è stato assolto dall’accusa di concorso in associazione mafiosa. Per il Tribunale di Palermo il fatto non sussiste. Il processo aveva preso spunto da diverse dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia.
