Trasferta per il gip Mariella Nastasi e per il pm Di Giorgio che si sono recati fuori città per interrogare Francesco Forgione, il medico ritenuto il terminale cittadino dell’operazione antidroga messa a segno nei giorni scorsi. Ai domiciliari Giovanna Princiotta.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia a Porta Nuova. Condannato all’ergastolo in fuga.
Mafia a Porta Nuova. Condannato all'ergastolo in fuga.
Dopo quasi 5 mesi dalla sentenza, che lo ha condannato all’ergastolo per un omicidio di mafia lo scorso 19 Luglio, trapela che Giuseppe Bellino è latitante. L’uomo è un affiliato alla famiglia di Porta Nuova. Sequestrati i suoi beni e quelli del fratello Gaspare.
Potestio, 6 ore sotto torchio. ‘Cosa nostra non c’entra’.
Potestio, 6 ore sotto torchio. 'Cosa nostra non c'entra'.
Ancora un pesante interrogatorio per Ignazio Potestio che conferma le proprie dichiarazioni su appalti e coop.rosse, negando il coinvolgimento della mafia. Ma i pm muoverebbero all’uomo una nuova contestazione su una presunta spartizione.
‘Strozzavano le imprese in provincia’. Chiesto il giudizio per 12 presunti usurai.
'Strozzavano le imprese in provincia'. Chiesto il giudizio per 12 presunti usurai.
Chiusa l’inchiesta della Procura generale di Messina che aveva avocato l’indagine dei colleghi di Patti su un consistente giro di usura ai danni di imprenditori del messinese. Dodici le richieste di rinvio a giudizio.
A Catania maxi-retata antidroga. ‘Usavano i minorenni per lo spaccio’.
A Catania maxi-retata antidroga. 'Usavano i minorenni per lo spaccio'.
Sgominata un’organizzazione che smistava centinaia di chili di marijuana proveniente dall’Albania. Trentadue arrestati, cinque sono ragazzi tra i 15 e i 17 anni. La gang operava con la ‘benedizione’ del Clan Cappello.
Usura a Taranto, undici arresti. In cella anche la vedova di un boss.
Usura a Taranto, undici arresti. In cella anche la vedova di un boss.
Importante operazione antiusura a Taranto. In carcere 11 persone, tra cui la vedova del boss tarantino Modeo, Maria D’Andria.
Disse: ‘Quei boss pentiti’. Fu ucciso: in appello confermati 6 ergastoli.
Disse: 'Quei boss pentiti'. Fu ucciso: in appello confermati 6 ergastoli.
I giudici d’Appello che hanno confermato sei ergastoli e due condanne a 29 anni di carcere sono convinti che ad uccidere Armando Vinciguerra sarebbe stata Cosa nostra. Il movente del delitto sarebbe stato la falsa notizia di alcuni pentimenti eccellenti messa in giro dalla stessa vittima.
La segheria riapre con i fondi antiracket. Un anno fa la incendiarono i boss del pizzo.
La segheria riapre con i fondi antiracket. Un anno fa la incendiarono i boss del pizzo.
E’ stata inaugurata la ‘Nuova Iblea Imballaggi’, l’azienda distrutta dagli estortori e riaperta grazie al fondo antiracket. Il ministro Bianco e Tano Grasso rinnovano l’appello a collaborare.
Coop, Potestio parla ma resta in carcere.
Coop, Potestio parla ma resta in carcere.
Nonostante abbia inguaiaito altri politici appartenti ai Ds,grazie alle sue rivelazioni, Stefano Potestio l’imprenditore arrestato due mesi fa, nell’ambito dell’inchiesta mafia e coop rosse, resta in carcere.
Pregiudicato ucciso con 12 colpi di pistola.
Pregiudicato ucciso con 12 colpi di pistola.
Omicidio in una zona popolare di Catania. Sotto i colpi del killer è caduto Armando Morales, 31 anni, presunto affiliato al clan Santapaola e specialista in estorsioni. La vittima era stata scarcerata nell’Aprile scorso.
