Un esponente della famiglia dell’Acquasanta ha ottenuto la scarcerazione dai giudici di Roma. Stefano Fontana, presunto killer dell’Arenella, aveva beneficiato della decorrenza dei termini di custodia in altri due processi.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Traffico di droga, assolti tre capimafia.
Traffico di droga, assolti tre capimafia.
Prosciolti per ostacolo di precedente giudicato Nino Rotolo e Pippo Calò; assolto col beneficio del dubbio, Michelangelo La Barbera. Si chiude cosi’, davanti alla seconda sezione del tribunale, il processo a tre boss di prima grandezza di Cosa nostra, accusati di traffico di stupefacenti.
Prime ammissioni di Memi Salvo. ‘Dai Graviano ordini con i bigliettini’.
Prime ammissioni di Memi Salvo. 'Dai Graviano ordini con i bigliettini'.
Il penalista arrestato con l’accusa di concorso in associazione mafiosa avrebbe riconosciuto di aver fatto da intermediario fra i boss di Brancaccio e i loro uomini.
Decide di collaborare e ora accusa il padre di un delitto.
Decide di collaborare e ora accusa il padre di un delitto.
Fedele Battaglia, mafioso di Brancaccio, ha rotto il silenzio confessando di aver partecipato 13 anni fa alla soppressione di Francesco Adelfio, assieme al genitore tuttora latitante. Il verbale con le sue dichiarazioni è stato depositato nell’udienza preliminare in cui è sfociata un’inchiesta su vecchi omicidi.
Lo Sicco da accusatore a imputato. La Procura: ‘Corruppe un ex assessore’.
Lo Sicco da accusatore a imputato. La Procura: 'Corruppe un ex assessore'.
Finisce sotto processo l’imprenditore antiracket Innocenzo Lo Sicco. Avrebbe consegnato 5 milioni a Serradifalco, anch’egli ora a giudizio, per ‘ringraziarlo’ di una concessione edilizia. Coinvolto il notaio Ferraro.
Puglisi, il pg: ‘Ergastolo ai Graviano’.
Puglisi, il pg: 'Ergastolo ai Graviano'.
Per l’omicidio di padre Puglisi, il parroco di Brancaccio, era stato condannato in primo grado solo Giuseppe Graviano. Nel processo d’appello, invece, il sostituto Lo Voi ha chiesto la massima pena anche per il fratello Filippo.
Sequestrati i beni del figlio di Spera: conti bancari, terreni, appartamenti.
Sequestrati i beni del figlio di Spera: conti bancari, terreni, appartamenti.
Per il figlio del boss dopo la condanna è arrivato anche il sequestro dei beni. A Giovanni Spera, 40 anni, figlio di Benedetto, sono stati bloccati conti bancari, quote societarie, terreni e due appartamenti per un valore che supera i due miliardi e mezzo. I suoi guai sono cominciati nel 1998, quando fu accusato di […]
E’ morto il pregiudicato Enzo Prugno.
E' morto il pregiudicato Enzo Prugno.
Il pregiudicato Enzo Prugno è morto. Un killer gli aveva sparato mercoledi’ due colpi di pistola che gli avevano reciso una vena addominale. Si teme un nuovo inizio di una sanguinosa guerra di mafia a Messina.
Maxitraffico di cocaina dalla Francia. ‘C’è la regia delle cosche’: tre arresti.
Maxitraffico di cocaina dalla Francia. 'C'è la regia delle cosche': tre arresti.
Grazie a una sinergia con le autorità francesi le autorità palermitane hanno sgominato un grsso giro di cocaina. In cella Paolo Altomonte, ritenuto vicino Cosa nostra.
Omicidio Impastato. Lumia e Russo Spena contestano Subranni.
Omicidio Impastato. Lumia e Russo Spena contestano Subranni.
Il presidente e il relatore della commissione Antimafia rispondono all’alto ufficiale dell’Arma ribadendo che la pista dell’assassinio venne ignorata dagli inquirenti fin dal giorno del delitto.
