Per il dopo Matteo Messina Denaro e Salvatore Lo Piccolo, i padrini hanno due nomi Salvuccio Riina e Gianni Nicchi. Il primo è in galera ma ne uscirà quando sarà ancora giovane, il secondo, invece, è latitante da 10 mesi da quando la Dda ha decapitato i vertici di Cosa nostra a Palermo riportando in […]
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Provenzano, un anno da detenuto.
Provenzano, un anno da detenuto.
A un anno dalla cattura, Bernardo Provenzano non manca ad un processo. Anche oggi, in collegamento da Terni, il boss seguirà due processi. Quella sulla strage di viale Lazio del dicembre 1969 e quello relativo all’operazione ‘Grande Mandamento’.
‘Si è battuto per la nostra causa’. Un pizzino inguaia Vaccarino.
'Si è battuto per la nostra causa'. Un pizzino inguaia Vaccarino.
I procuratori della Dda, Piscitello e Russo, hanno inviato un avviso di garanzia per concorso esterno in associazione mafiosa a Nino Vaccarino, ex sindaco di Castelvetrano, già condannato a sei anni per traffico di droga. Un pizzino ritrovato a Montagna dei Cavalli fa riferimento ad un ‘aiuto’ dato dall’uomo politico a Matteo Messina Denaro.
Il questore: ‘Banche disponibili con i boss’.
Il questore: 'Banche disponibili con i boss'.
Le banche siciliane sono più disponibili verso i mafiosi che nei confronti dello Stato. Ad affermarlo è il questore di Palermo, Giuseppe Caruso. Non si è fatta attendere la risposta dell’Abi: ‘E’ inaccettabile accostare le banche a Cosa nostra’.
Pizzo sulla palestra confiscata.
Pizzo sulla palestra confiscata.
In manette sono finiti due gregari della cosca di San Lorenzo che incassavo un’integrazione all’affitto per conto del capomafia Guastella. Gli arrestati sono Salvatore Lo Cricchio, già condannato per mafia e Rosario Pedone, gestore di un’autocarrozzeria.
Condannato Ciancimino jr confiscati 60 milioni di euro.
Condannato Ciancimino jr confiscati 60 milioni di euro.
Parte del tesoro di Cosa nostra che cercava Giovanni Falcone, è adesso dello Stato. A gestire i conti erano il tributarista Gianni Lapis e l’avvocato Giorgio Ghiron. Al figlio dlel’ex sindaco di Palermo, 5 anni e 8 mesi.
Le nomine di Cosa nostra.
Le nomine di Cosa nostra.
Candidati non eletti, donne in maternità e aspiranti revisori dei conti. Per loro si spendevano i capimafia Rotolo e Bonura. In Amg, Gesap e Cerisdi uomini segnalati dai padrini.
Rischio usura Sicilia quarta.
Rischio usura Sicilia quarta.
Sono i risultati dell’Ufficio studi dell’Associazione artigiani e piccole imprese di Mestre in base al confronto di alcuni indicatori come disoccupazione, fallimenti, protesti e denunce di estorsione e usura.
La camorra torna a uccidere tre morti in cinque minuti.
La camorra torna a uccidere tre morti in cinque minuti.
Mentre il cardinale Sepe si rivolgeva ai giovani dicendogli di consegnare i coltelli nelle chiese, la camorra tornava ad uccidere. Gli omicidi di Terzigno ed Ercolano sono da ascrivere alla guerra tra i clan Ascione e Birra.
La Mafia sul megastore di Villabate. Campanella vuole il patteggiamento.
La Mafia sul megastore di Villabate. Campanella vuole il patteggiamento.
Un patto tra mafia e politica per la realizzazzione del centro commerciale di Villabate ed un collaboratore attendibile. Cosi’ i pm Di Matteo e Sava hanno accolto la richiesta di patteggiamento avanzata da Francesco Campanella.
