Sfilano i testi della difesa al processo delle ‘Talpe’. Raccomandazioni ed assunzioni bipartisan nelle cliniche e nelle aziende di Michele Aiello. Il sacerdote Innocenzo Giammarese dichiara: ‘Era l’imprenditore di fiducia della Curia’.
testata giornalistica: LA REPUBBLICA
Quattro omicidi, un unico messaggio.
Quattro omicidi, un unico messaggio.
Matrici diverse per gli ultimi agguati a Palermo e in provincia con un filo comune: esecuzioni eclatanti per dare l’esempio. Il via libera dei boss anche per il regolamneto di conti a Bagheria.
Napoli e i clan, l’ultima battaglia.
Napoli e i clan, l'ultima battaglia.
Le vecchie famiglie lasciano mano libera alle giovani gang del crimine, arroccati nei Quartieri Spagnoli. Turisti feriti, caccia ai rolex e la città invoca, tra polemiche, coprifuoco ed uso dell’esercito.
‘Rovinato dal racket, vendo un rene’.
'Rovinato dal racket, vendo un rene'.
Non si è piegato alle richieste del pizzo, ma ora è sul lastrico. Un commerciante esasperato si è rivolto alle istituzioni senza ottenere risposte.
Racket, crollano le denunce.
Racket, crollano le denunce.
Nel giono della commemorazione di Libero Grassi, botta e risposta tra la vedova che attacca dicendo: ‘Sfiducia nello Stato’ e il prefetto Marino che replica: ‘Non spariamo nel mucchio’. Nel corso della stessa manifestazione Tano Grasso afferna che le denunce contro il racket sono in calo dell’11%.
Grasso: ‘Sull’Antimafia un ritardo incomprensibile’.
Grasso: 'Sull'Antimafia un ritardo incomprensibile'.
Nel giorno del ricordo di Libero Grassi, il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso lancia l’allrme sulle lungaggini parlamentari in merito all’istoiuzione della Commissione antimafia.
Pagano e tacciono, venti indagati.
Pagano e tacciono, venti indagati.
Decisive le rivelazioni di un ‘esattore’ del clan di porta Nuova, Francesco Famoso. Nel caso di una condanna i commerciati usufruiranno dell’indulto. Appello di Confesercenti: ‘La denuncia è l’unica arma contro il racket’.
Mafia, sequestro da 5 milioni a Trabia.
Mafia, sequestro da 5 milioni a Trabia.
I sigilli sono stati posti ai beni di tre presunti prestanome del clan Giuffrè di Caccamo. Il patrimonio sequestrato è intestato a Innocenzo Ponziano, Rosa Conti ed Antonio Conti.
Un giudice in mano ai Ciancimino.
Un giudice in mano ai Ciancimino.
Scoperto un appunto dell’ex sindaco: il ‘contatto’ passò al figlio. Il memorandum era custodito dall’avvocato Ghiron, rimesso in libertà. Ma la Procura prepara l’appello: ‘Custodisce molti segreti’.
Provenzano in carcere scrive ancora i ‘pizzini’.
Provenzano in carcere scrive ancora i 'pizzini'.
Arrestato ad aprile in un casolare, continua a scrivere biglietti come durante i lunghi anni di latitanza. Bernardo Provenzano è sorvegliato 24 ore su 24 dalle telecamere: una volta al mese l’incontro con moglie e figli. Ogni tanto ripete: ‘Dio ha voluto cosi”.
