Non è la prima volta che ne parliamo e, probabilmente, non sarà neanche l’ultima. Perché la «Fossa dei leoni» – ovvero quell’area che si trova al di sotto della mega struttura al civico 10 del viale Grimaldi – rappresenta luogo ideale per l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Circondata dai palazzoni, difficilmente raggiungibile da chi […]
testata giornalistica: LA SICILIA
Freddato con sette colpi davanti al garage.
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Omicidio eccellente ieri sera a Fiumefreddo. Freddato da diversi sicari Leonardo Previti, di 65 anni, da circa quindici residente nella cittadina jonica. Il Previti era già noto alla Forze dell’ordine, in quanto sarebbe stato elemento di spicco di cosa nostra catanese, appartenente al gruppo di Acicatena e anche legato alla famiglia Brunetto.
«Non favorì la mafia». Prosciolto Nino Strano.
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«Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste». Così il Gup di Catania, Marina Rizza, ha disposto l’archiviazione del procedimento per concorso esterno all’associazione mafiosa a carico dell’ex senatore Nino Strano (Pdl e prima esponente di An), che nella sua carriera politica è stato anche assessore regionale e comunale a Catania e Misterbianco.
Gestione beni confiscati, indagata la prefetta Francesca Cannizzo.
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L’inchiesta della Procura di Caltanissetta sulla gestione dei beni confiscati a Palermo si arricchisce di un nuovo indagato. È l’ex prefetta di Palermo, la catanese Francesca Cannizzo, che è stata iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione e concussione.
Marijuana fai da te? Ahi, ahi,ahi… .
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Marijuana fai da te? Ahi, ahi, ahi…. In verità non ci sarebbe bisogno di scomodare il vecchio slogan di uno storico tour operator per spiegare come e perché il trentaseienne Agatino Aperi si sia ritrovato nei guai. La coltivazione illegale di “cannabis”, infatti, è da sempre punita dalla legge inoltre, se a questo si aggiunge […]
Caselli: il capitano Ultimo chiese di non perquisire il covo di Riina.
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La mancata perquisizione del covo di via Bernini dove si nascondeva il boss corteonese Salvatore Riina. I rilievi mossi, nel gennaio 1993 al “capitano Ultimo”. La travagliata collaborazione con gli inquirenti del boss Luigi Ilardo, ucciso nel 1996 a Catania. La mancata cattura di Bernardo Provenzano a Mezzojuso nell’ottobre del 1995. Le due versioni del […]
«Vacante ripuliva i soldi del suocero».
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«Il ruolo di Roberto Vacante è quello di riciclare i soldi che ha lasciato suo suocero, Salvatore Santapaola, che di soldi ne ha lasciati tanti». Non lasciano spazio ad interpretazioni le dichiarazioni dei coniugi Sturiale, collaboratori di giusti¬zia, allorquando vengono invitati a parlare dell’ex infermiere specializzato dell’ospedale “Garibaldi” (fu licenziato dopo l’ennesimo arresto) divenuto “pezzo […]
Recupero crediti, l’affare della “mafia 2.0”.
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Non può essere certo considerato affare “quotidiano”, come lo spaccio di sostanze stupefacenti o come le rapine, ma sembra proprio che l’attività di recupero crediti sia diventata un “must” per i mafiosi 2.0. Lo sottolineano gli investigatori della Mobile che, coordinati dai magistrati della Procura distrettuale, hanno fatto scattare all’alba di ieri l’operazione “Bulldog”, dal […]
Quando il capo urlò: «Tu chi sei? Stai parlando con Santapaola».
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Una lite con i santapaoliani di Messina, i particolari dell’attività di recupero crediti, ma anche gli sfoghi dei luogotenenti di Roberto Vacante, non sempre disposti a tollerare le direttive risolute del capo. C’è anche questo nell’ordinanza del blitz “Bulldog”.
Traditi dalla velocità e dal nervosismo: arrestati.
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L’eccessiva velocità e un incomprensibile nervosismo sono stati fatali per Francesco Filippini, catanese, di 37 anni, e Vincenzo Oneto, palermitano, di 55, due corrieri della droga beccati da militari del nucleo di polizia Tributaria delle Fiamme Gialle al casello di San Gregorio dell’autostrada Messina-Catania con un chilo di eroina e 27 grammi di cocaina.
