Il vecchio e il giovane. Sono Sebastiano Laudani, il patriarca, e Santuzzo Orazio Laudani, il più giovane dei nipoti e colui il quale era ormai destinato a prendere in mano – anzi, pare lo avesse già fatto – la guida della famiglia. Lo assicura, nel corso della sua collaborazione con la giustizia Giuseppe Laudani, ex […]
testata giornalistica: LA SICILIA
Il boss “Melo l’Africano” “sorpreso” sul traghetto.
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Si trovava tra i passeggeri della motonave “Caronte”, in navigazione tra i porti di Villa San Giovanni (Rc) e quello di Messina: forse stava rientrando in Sicilia per costituirsi, ma è stato riconosciuto ed arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Catania. Si è così conclusa nell’arco di appena 24 ore la […]
La cosca era una holding criminale.
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Da semplici commercianti nel mercato clandestino della carne a titolari di una vera e propria holding criminale. Sarebbe questa, in oltre cinquant’anni di storia, la parabola dei Laudani – o, se preferite, dei “mussi ‘i ficurinia” – storico gruppo della mafia catanese colpito dal blitz denominato «Viceré», fatto scattare all’alba di ieri dai carabinieri del […]
“E ora denunciate”.
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«Gli imprenditori comincino a denunciare, il nostro sostegno è concreto». Le quattro associazioni territoriali aderenti alla Federazione nazionale antiracket italiana Fai Antiracket Catania, Fai Asaee Antiracket Etnea, Fai Antiracket Acireale e Fai Antiracket Fiumefreddo – applaudono il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e le forze dell’ordine. Le quattro associazioni invitano tutti coloro che sono vittime […]
Così il clan controllava la provincia.
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Il clan mafioso Laudani di Catania si era diviso il “controllo” della città e della provincia in 13 gruppi territoriali che permettevano al “patriarca” Sebastiano di allungare i tentacoli di Cosa Nostra in molti centri dell’hinterland etneo. Ma più che a quella di un clan, l’organizzazione del gruppo somiglia a quella di una società finanziaria. […]
Spacciavano nella «Fossa dei leoni» marijuana e cocaina: presi in quattro.
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Non è la prima volta che ne parliamo e, probabilmente, non sarà neanche l’ultima. Perché la «Fossa dei leoni» – ovvero quell’area che si trova al di sotto della mega struttura al civico 10 del viale Grimaldi – rappresenta luogo ideale per l’attività di spaccio di sostanze stupefacenti. Circondata dai palazzoni, difficilmente raggiungibile da chi […]
Freddato con sette colpi davanti al garage.
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Omicidio eccellente ieri sera a Fiumefreddo. Freddato da diversi sicari Leonardo Previti, di 65 anni, da circa quindici residente nella cittadina jonica. Il Previti era già noto alla Forze dell’ordine, in quanto sarebbe stato elemento di spicco di cosa nostra catanese, appartenente al gruppo di Acicatena e anche legato alla famiglia Brunetto.
«Non favorì la mafia». Prosciolto Nino Strano.
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«Non luogo a procedere perché il fatto non sussiste». Così il Gup di Catania, Marina Rizza, ha disposto l’archiviazione del procedimento per concorso esterno all’associazione mafiosa a carico dell’ex senatore Nino Strano (Pdl e prima esponente di An), che nella sua carriera politica è stato anche assessore regionale e comunale a Catania e Misterbianco.
Gestione beni confiscati, indagata la prefetta Francesca Cannizzo.
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L’inchiesta della Procura di Caltanissetta sulla gestione dei beni confiscati a Palermo si arricchisce di un nuovo indagato. È l’ex prefetta di Palermo, la catanese Francesca Cannizzo, che è stata iscritta nel registro degli indagati con l’accusa di corruzione e concussione.
Marijuana fai da te? Ahi, ahi,ahi… .
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Marijuana fai da te? Ahi, ahi, ahi…. In verità non ci sarebbe bisogno di scomodare il vecchio slogan di uno storico tour operator per spiegare come e perché il trentaseienne Agatino Aperi si sia ritrovato nei guai. La coltivazione illegale di “cannabis”, infatti, è da sempre punita dalla legge inoltre, se a questo si aggiunge […]
