Avevano allestito ad Agnone Bagni un laboratorio industriale molto ben attrezzato e assai sofisticato e, per realizzarlo, avevano investito una gran quantità di denaro. Una vera e propria attività imprenditoriale, dunque, grazie alla quale tre catanesi sarebbero riusciti a produrre ogni anno, da 3.000 piantine, circa tre tonnellate di marijuana.
testata giornalistica: LA SICILIA
«Il fatto loro contestato non costituisce reato». Mori e Obinu assolti in appello a Palermo.
Processo,arresto,Provenzano,Mori,Obinu,assoluzione
Assolti anche in appello l’ex generale Mario Mori e il colonnello dei carabinieri Mauro Obinu e sempre perché «il fatto non costituisce reato». Cade per la seconda volta l’accusa dei pm e dei pg che i due ufficiali avessero favorito la latitanza del boss corleonese Bernando Provenzano, evitando di arrestarlo il 31 dicembre 1995 nelle […]
Imponevano il pizzo a Palermo: 7 arresti.
Racket,arresti,denunce,commercianti
Il pizzo pagato a tappeto da commercianti e piccoli imprenditori di una larga fetta del centro di Palermo. Non è una novità, purtroppo, ma nell’ultima inchiesta della Procura sono finite le denunce di esercenti che, stanchi di pagare la tangente ai mafiosi, hanno deciso di collaborare con i magistrati.
Di Dio in aula: «Raffaele Lombardo ha incontrato Angelo Santapaola».
Processo,Iblis,dichiarazioni,Di,Dio
Quella di Rosario Di Dio, detenuto in regime di 41 bis e con un passato oltre che di associato a “cosa nostra” anche di politico, è una delle testimonianze più attese del processo d’appello per concorso esterno in associazione mafiosa che si celebra ai danni dell’ex presidente della Regione Raffaele Lombardo. Di Dio, ancora sotto […]
L’Antimafia in pressing sull’ “inchino”. A Catania parentele dei consiglieri ai raggi X.
Commissione,antimafia,regionale,Paternò,inchino,indagini
«Il nostro compito è quello di accertare eventuali connessioni tra il ceto politico-burocratico di Paternò e l’omaggio reso la mattina del dicembre scorso al rappresentante della famiglia Assinnato. Dopo avere completato le audizioni ed acquisito la documentazione necessaria, passeremo a redigere la relazione conclusiva, affidata alla collega La Rocca». Lo ha detto i presidente dell’Antimafia […]
“Pizzo” al Bingo Family: 9 anni e 6 mesi a Salvatore Mirabella.
Processo,pizzo,bingo,catania,condanne
Il giudice ha condannato a 9 anni e sei mesi Salvatore Mirabella, detenuto nel carcere di Parma. Assolto Salvatore Fiore. Doppia condanna invece, a 1 anno e sei mesi e a 1 anno rispettivamente, anche per i due collaboratori di giustizia, coimputati nel procedimento, Giuseppe Mirabile e Paolb Mirabile.
Vecchie regole e anziani padrini così la mafia si è riorganizzata.
Operazione,antimafia,Brasca,Palermo,arresti
Vecchia e nuova mafia. I clan si riorganizzano, reclutano picciotti di primo pelo ma si affidano alla saggezza degli “uomini d’onore” più navigati. E quanto emerge dall’operazione antimafia «Brasca» dal nome dell’area rurale posta alle pendici del monte Grifone alla periferia di Palermo e che ha portato all’arresto di 62 persone. I carabinieri hanno indagato […]
Business agromafie.
Rapporto,Eurispes,agromafie,Italia
Un clima da Far West che riguarda tutta Italia, come testimonia il quarto Rapporto sui crimini agroalimentari in Italia elaborato da Eurispes, Coldiretti e Osservatorio sulla criminalità nell’agricoltura e sul sistema agroalimentare, presentato ieri a Roma, che nel 2015 ha registrato in tutto il Paese 2.570 furti in aziende agricole e 490 casi di abigeato, […]
«Il nonno è un pazzo,resti dentro. Il futuro nelle mani di Santuzzo che è “filiaturi” e si fa volere bene».
Operazione,Vicere,arresti,clan,Laudani,Catania
Il vecchio e il giovane. Sono Sebastiano Laudani, il patriarca, e Santuzzo Orazio Laudani, il più giovane dei nipoti e colui il quale era ormai destinato a prendere in mano – anzi, pare lo avesse già fatto – la guida della famiglia. Lo assicura, nel corso della sua collaborazione con la giustizia Giuseppe Laudani, ex […]
Il boss “Melo l’Africano” “sorpreso” sul traghetto.
Operazione,Vicerè,arresti,clan,Laudani,Catania
Si trovava tra i passeggeri della motonave “Caronte”, in navigazione tra i porti di Villa San Giovanni (Rc) e quello di Messina: forse stava rientrando in Sicilia per costituirsi, ma è stato riconosciuto ed arrestato dai carabinieri del Nucleo investigativo del comando provinciale di Catania. Si è così conclusa nell’arco di appena 24 ore la […]
