Sarà discusso non prima della prossima settimana il ricorso presentato dai difensori delle cinque persone arrestate lo scorso 17 maggio nel corso del blitz denominato «Ponente». Sui tavoli dei giudici del Riesame ci sarà anche il ricorso proposto dalla Procura contro il no all’arresto del boss Carmelo D’Amico.
testata giornalistica: LA SICILIA
Colpo agli Arena di Librino sequestrati due chioschi.
Colpo agli Arena di Librino sequestrati due chioschi.
Provvedimento del Tribunale sui beni di presunti boss: nel mirino locali in piazza dell’Elefante, corso Indipendenza e S.Cristoforo. Confiscata, invece, una pizzeria riconducibile ad un esponente dei “Pillera-Puntina”.
“Prepara 100mila euro e cercati un amico buono, se non qui salta tutto”.
"Prepara 100mila euro e cercati un amico buono, se non qui salta tutto".
L’uomo finito in manette è Giovanni Nicosia, 42 anni, accusato di estorsione aggravata dalle intimidazioni mafiose. Scriss euna lettera minatoria ad un esercente.
Operazione Montagna, confermate due condanne e due assoluzioni.
Operazione Montagna, confermate due condanne e due assoluzioni.
Si tratta del Processo d’appello dell’operazione Montagna, con cui i carabinieri avevano ricostruito e aggiornato la geografia degli equilibri criminali nel potente clan di Mistretta.
Cassazione annulla i “domiciliari”. Gerlando Alberti torna in carcere
Cassazione annulla i "domiciliari". Gerlando Alberti torna in carcere
Torna in carcere il boss palermitano Gerlando Alberti junior. La I sezione penale della Cassazione ha annullato con rinvio l’ordinanza del Tribunale di sorveglianza di Bologna con la quale nel dicembre 2009 erano stati disposti gli arresti domiciliari per motivi di salute ed era stato scarcerato Gerlando Alberti jr, condannato all’ergastolo per l’omicidio di Graziella […]
Tre colpi di pistola alle gambe per fratello di boss cursoto.
Tre colpi di pistola alle gambe per fratello di boss cursoto.
Salvatore Pitarà, 59 anni, è stato accompagnato da alcune persone, poi fuggite, davanti all’ospedale Vittorio Emanuele. L’uomo è il fratello di Rosario Pitarà, attualmente detenuto e indicato dagli investigatori ocme uno degli elementi di spicco della frangia milanese del clan dei Cursoti.
La Cassazione rende definitive le condanne del processo Traforo.
La Cassazione rende definitive le condanne del processo Traforo.
Sono diventate definitive la maggior parte delle condanne inflitte dai giudici della Corte d’appello di Catania al processo «Traforo» contro esponenti del clan Mazzei, a partire dallo stesso capo storico del gruppo Santo Mazzei, “‘u Carcagnusu”.
Consegna la coca ai Cc.
Consegna la coca ai Cc.
Un autotrsportatore è stato fermato dai carabineiri durante un controllo. L’uomo trasportava più d un chilo di “poolvere bianca”.
Il cemento in Sicilia? Fasullo. E a gestirlo era Cosa Nostra.
Il cemento in Sicilia? Fasullo. E a gestirlo era Cosa Nostra.
Quello scattato ieri tra Sicilia, Lombardia, Campania, Lazio e Veneto – a seguito dell’indagine condotta dai carabinieri del Comando provinciale, del Reparto Operativo, dal Comando e dal Gico delle Fiamme gialle – è la terza tranche dell’inchiesta sulla gestione della Calcestruzzi antecedente al 2008 e alla quale hanno collaborato diversi pentiti. I provvedimenti restrittivi sono […]
Strozzini condannati per usura a commerciante
Strozzini condannati per usura a commerciante
Ieri dopo due anni di processo, un’interminabile istruttoria dibattimentale, intercettazioni telefoniche e decine di testimonianze, si è concluso il processo di primo grado. Il poliziotto, Giuseppe La Motta è stato assolto con formula piena da ogni accusa, Il fratello, invece, Massimo Giovanni La Motta, è stato condannato a cinque anni di reclusione per il reato […]
