Il controllo degli appalti e del racket delle estorsioni sarebbero alla base dell’agguato che è costata la vita a Salvatore Di Salvo e Salvatore Cannizzaro. Il colpo mortale inflitto alla famiglia storica di Scordia apre scenari inquietanti. Con i due omicidi, si teme adesso un’escalation di estorsioni.
testata giornalistica: LA SICILIA
Scordia, spietato raid contro i Di Salvo.
Scordia, spietato raid contro i Di Salvo.
Riesplode la faida mafiosa a Scordia. A cadere sotto i colpi dei sicari, che avrebbero agito a volto scoperto, sono Salvatore Di Salvo, 34 anni, nipote del boss pentito Giuseppe e il suo luogotenente Salvatore Cannizzaro, 41 anni, che altre volte era uscito indenne da agguati.
Va a riscuotere il ‘pizzo’, ma trova la vittima a colloquio con i carabinieri.
Va a riscuotere il 'pizzo', ma trova la vittima a colloquio con i carabinieri.
Uno sfortunato estortore è stato arrestato a Librino. Si tratta di Giuseppe Spampinato, il quale mentre andava a riscuotere il pizzo ha trovato le forze dell’ordine.
A giudizio ex consigliere comunale di Paternò.
A giudizio ex consigliere comunale di Paternò.
Compariranno il 5 ottobre prossimo 17 dei 50 imputati coinvolti nell’operazione ‘Eagles’. L’inchiesta servi’ a sgominare l’organizzazione facente parte a Salvatore Rapisarda che, oltre il malaffare, cercava di gestire un buon pacchetto di voti in cambio di favori.
Scarcerazione a tempo per cinque killer.
Scarcerazione a tempo per cinque killer.
Erano stati scarcerati per decorrenza dei termini di custodia cautelare, ma la Procura generale vince il ricorso in Cassazione, e cosi’ i presunti santapaoliani vengono catturati dalla polizia e ricondotti in carcere.
I tentacoli della ‘piovra’ sul polo commerciale.
I tentacoli della 'piovra' sul polo commerciale.
Imponente blitz di polizia e carabinieri che porta all’arresto di 62 persone, accusate di gestire il racket per conto della famiglia Santapaola. Tenevano sotto scacco i grandi centri di distribuzione di Misterbianco e Piano Tavola. Per i clan, un affare da 350 milioni al mese.
Non soldi ma giocattoli per 5 milioni.
Non soldi ma giocattoli per 5 milioni.
Novantadue estorsioni contestate a novantasei persone. I giudici affermano che il pizzo costituisce una delle principali fonti di finanziamento dei clan. Nessuno sfuggiva alla dura legge del racket. Tra le richieste degli affiliati anche giocattoli.
‘Ficodindia 4’, sequestrati beni per 4 miliardi.
'Ficodindia 4', sequestrati beni per 4 miliardi.
I carabinieri sigillano aziende, terreni ed appartamenti ad Aci S.Antonio. L’intestatario, Giovanni Nicotra, è un presunto estortore, affiliato ai ‘Mussi di ficurinia’. Diversi anni fa favori’ la latitanza del patriarca del clan.
‘Ficodindia 4’, sequestrati beni per 4 miliardi.
'Ficodindia 4', sequestrati beni per 4 miliardi.
I carabinieri sigillano aziende, terreni ed appartamenti ad Aci S.Antonio. L’intestatario, Giovanni Nicotra, è un presunto estortore, affiliato ai ‘Mussi di ficurinia’. Diversi anni fa favori’ la latitanza del patriarca del clan.
‘Dite che sono morto cosi’ non mi cercano’.
'Dite che sono morto cosi' non mi cercano'.
I carabinieri erano da settimane sulle sue tracce. Lui, Angelo Santi aveva fatto mettere in giro la voce della sua morte. Ma tutto questo è stato inutile, poichè il latitante è stato arrestato dalle forze dell’ordine.
