26 rinvii a giudizio, 2 condanne e altrettanti proscioglimenti. Si è conclusa così l’udienza preliminare davanti al Gup di Palermo Fabio Licata. 31 imputati accusati della clonazione di telefonini.Quegli stessi telefonini usati da Giocchino La Barbera e Antonino Gioè il 23 maggio del 1992, giorno della starage di Capaci.
testata giornalistica: LA SICILIA
Capaci, ‘no’ della Corte all’abbreviato.
Capaci, 'no' della Corte all'abbreviato.
Giunge all’epilogo con il rigetto del rito abbreviato per 40 imputati il processo d’appello a carico dei presunti mandanti ed esecutori della strage di Capaci. La richiesta è stata presentata ieri anche dai difensori dei presunti componenenti della Cupola di Cosa nostra, ma la Corte d’Appello ha rigettato l’istanza. Sempre ieri sarebbe dovuta iniziare la […]
‘Cento milioni per evitare danni al tuo bar’.
'Cento milioni per evitare danni al tuo bar'.
Franco Di Venuto, pluripregiudicato, sospettato di forti legami col clan Santapaola, è stato arrestato dai poliziotti con l’accusa di aver chiesto cento milioni al titolare di un bar del centro e di aver danneggiato il locale con un attentato avvenuto il 13 gennaio scorso. Proprio da questo episodio hanno preso il via le indagini della […]
E Cosa Nostra si spaccò in due
E Cosa Nostra si spaccò in due
Si è aperto a Bicocca il processo ‘Orione’ che vede alla sbarra i protagonisti di una feroce faida. I difensori degli imputati, sottoposti al regime del 41 bis, hanno avanzato la richiesta di nullità del decreto che prevede le videoconferenze con conseguente eccezione di incostitutzionalità del 146 bis del c.p.p. in base al nuovo formulato […]
Sciacca, arrestati estortori in trasferta
Sciacca, arrestati estortori in trasferta
Due incensurati, Pietro Delfino e Giuseppe Daguanno, sono stati arrestati perchè colti in flagrante mentre incassavano il pizzo da un imprenditore che li aveva denunciati. L’indagine, però, non è conclusa, in quanto gli inquirenti stanno verificando i contatti tra le persone arrestate e la malavita locale.
Gela, i ‘Paperoni’ della mafia
Gela, i 'Paperoni' della mafia
Da disoccupati a miliardari. E’ la storia dei fratelli Truculento con tre attività imprenditoriali per agevolare l’impiego di denaro di provenienza illecita. La Guardia di Finanza ha scoperto tutto ed ha sequestrato beni per circa tre miliardi ai fratelli ritenuti vicini alla cosca degli Emmanuello.
Il boss ‘tradito’ da una pistola.
Il boss 'tradito' da una pistola.
Grazie ad una calibro 38 è stato arrestato Gaetano Leonardo, fedelissimo di Provenzano. La pistola si trovava in un casolare in uso al presunto capo di Cosa nostra nell’Ennese. Arrestati il figlio del boss ed un altro giovane.
Un altro del clan Mazzei in cella per il ‘pizzo’.
Un altro del clan Mazzei in cella per il 'pizzo'.
Francesco Liberato è stato fermato dalla Squadra Mobile con l’accusa di essere il complice di Umberto Giusti, già arrestato il 20 dicembre scorso per estorsione nei confronti di un commerciante catanese costretto a pagare 12 milioni l’anno.
E’ finita l’epoca dei Riina
E' finita l'epoca dei Riina
In un intervista il procuratore nazionale antimafia Pier Luigi Vigna traccia il profilo del mafioso del 2000. Secondo Vigna ci saranno sempre meno mafiosi per tradizione e sempre più mafiosi per arricchimento e per affari.
Scovato a S. Cristoforo reggente dei santapaoliani nella zona del Calatino
Scovato a S. Cristoforo reggente dei santapaoliani nella zona del Calatino
Arrestato nel Quartiere di S. Cristoforo Pietro Mirabile, santapaoliano doc, reggente del clan a Caltagirone. Insieme a lui è stata fermata una donna, Stefania Viscuso, proprietaria dell’appartamento in cui le forze dell’ordine lo hanno sorpreso.
